30/06/2020

Open Ecosystem: l’innovazione CRIF diventa best practice, ascoltata in diretta da oltre 1000 interlocutori fintech e banking al live streaming di StartupItalia!

Oltre 1000 professionisti delle principali aree di innovazione nel mercato fintech e banking, si sono collegati al live streaming “Open ecosystem: la mentalità giusta per innovare nel credito” organizzato da StartupItalia!.
Un digital talk che ha tracciato percorsi di innovazione a più voci per rispondere alla domanda: come si crea innovazione nel banking?

LA VOCE AI FOLLOWER CRIF

Dal sondaggio lanciato da CRIF sulla propria pagina LinkedIn, oltre il 50% dei follower rispondenti ha individuato nella trasformazione digitale il principale driver d’innovazione, seguito dall’investimento in strumenti di conoscenza del cliente e in ultimo dal saper cogliere le opportunità legate al contesto in cui si opera.

I PLAYER FINANZIARI COME RISPONDONO?

Alcuni tra i principali pionieri dell’innovazione nel fintech italiano si sono confrontati durante la diretta offrendo alla platea interessanti spunti di riflessione e business. Tra questi, Prestiamoci ha raccontato il suo punto di vista sulle nuove opportunità offerte dalla PSD2 e dalla collaborazione con CRIF in ambito instant lending per una valutazione “open” e “digital”. Infatti, nel contesto attuale risulta cruciale restare accanto ai propri clienti con soluzioni a prova di distanziometro.

Fare innovazione significa investire nella ricerca di partner affidabili in grado di fornire soluzioni up2date per cogliere le opportunità offerte dal contesto. Così nasce la collaborazione di Prestiamoci con CRIF sui temi di open banking e PSD2. L’access to account abilitato dall’utente finale e le logiche di categorizzazione evoluta dei dati di conto corrente ci permettono di effettuare una valutazione del merito creditizio instant e completamente online, potendo disporre di un enorme patrimonio informativo, ottimizzando le nostre risorse e l’esperienza finale dell’utente. Per questo abbiamo scelto la soluzione NEOS. Abbiamo sposato l’approccio smart di CRIF, con risultati tangibili in tempi rapidi e senza precedenti sul mercato” – commenta Donato Raheli, Chief Risk Officer di Prestiamoci.


Altro protagonista del live streaming è stato Pietro Cesati, Ceo & Founder di Soisy, il quale alla domanda su cosa significa fare innovazione ha risposto:

L’innovazione nasce step-by-step. Siamo un market place di prestiti tra privati per acquisti in e-commerce convenzionati e siamo stati i primi in Italia. Chiaramente il valore che abbiamo sempre voluto dare ai clienti è una user experience ottimale partendo dal presupposto che chi si rivolge a noi vuole fare un pagamento rateale e ha l’ambizione di farlo in un singolo clic. L’esperienza del cliente non può però prescindere da obblighi normativi di identificazione e riconoscimento, ad esempio in ottica KYC e AML. CRIF mette già a disposizione una serie di strumenti di remote collaboration e controlli data driven integrati nei nostri sistemi per arrivare a una completa automatizzazione del processo e una experience veloce e facile, pur restando compliant alla normativa esistente. CRIF ci consente di rispondere alle esigenze di business e di compliance, con soluzioni che coniugano una tecnologia digitale di ultima generazione e un patrimonio informativo unico in Italia per consistenza e rappresentatività”conclude Cesati.


Matteo Concas, Founder di Penta, ha condiviso come sia importante capire il punto di vista dei propri clienti, in un contesto di forte trasformazione, e di quanto sia fondamentale essere veloci nel creare nuovi servizi che possano andare in contro alle evolute esigenze.


CRIF, “ALTERNATIVE FINTECH” NELL’ECOSYSTEM ECONOMY

A rafforzare le tesi dei relatori intervenuti durante il live streaming, si aggiunge anche la testimonianza di Simone Capecchi – Executive Director di CRIF –  sull’innovazione di una “alternative fintech” come è CRIF, ovvero una fintech con la solidità e le competenze tipiche di un’azienda multinazionale.

Leggi l’intervista completa

Secondo Capecchi, infatti, dietro le quinte dell’innovazione ci sono principalmente 3 driver che muovono CRIF verso la continua ricerca del “next level”:

  1. Esperienza trentennale nazionale e internazionale di CRIF con hub dedicati ai temi di frontiera, quali ad esempio la blockchain per i sistemi di loan origination (Olanda), neuroscienze applicate a score psicometrici (India), cybersecurity (UK) e digital onboarding (Italia) per abilitare la sperimentazione e cross fertilization tra domini culturali e tecnologici differenti.

  2. Investimento in soluzioni di trasformazione digitale con orchestrazione di ecosistemi di partner (CRIF ne vanta diversi, tra i quali Inventia, KYND, Mastercard, Strands) e per la valorizzare del patrimonio informativo come “the new oil” legato a tutti i processi di business in linea con la propria strategia di investimento che da sempre è alla base del DNA di CRIF.

  3. Vicinanza ai player finanziari: in un contesto in cui i player devono fare i conti con picchi di attività in crescita e difficilmente gestibili perché acuiti dalle norme di distanziamento sociale, i player finanziari devono unire velocità e precisione ma senza rinunciare al tempo di cura e assistenza al cliente anche “a distanza”. L’ultima esperienza maturata in casa CRIF, e già ampiamente adottata dal mercato nel giro degli ultimi 2 mesi, è la creazione di un “fully online touchpoint”, necessario ad esempio per sbloccare le credenziali di accesso all’home banking degli utenti in un processo fully digital.
    Scopri la soluzione di Phygital Onboarding di CRIF.

Non sei riuscito a partecipare al live streaming? Guarda la diretta registrata sul canale YouTube di StartupItalia!

Maggiori informazioni: marketing@crif.com