16/07/2020

Real Estate & NPE Management: i nuovi driver e le best practice CRIF protagonisti al Credit Village

Gli specialisti CRIF speaker all’ultima edizione del Credit Village, che si è svolta il 7-8-9 luglio. Ascolti onair da oltre 1000 referenti del banking.

Anche quest’anno CRIF ha confermato la sua leadership di pensiero sui temi di Real Estate management, con l’intervento di Stefano Magnolfi, Executive Director CRIF Real Estate Services nella sessione “Real Estate And Distressed Debt”. Magnolfi ha fornito uno spaccato sull’andamento del mercato immobiliare alla luce del nuovo contesto Covid driven e ha evidenziato nello specifico come sia fondamentale nell’ambito della valutazione degli immobili affiancare gli indicatori, tradizionalmente utilizzati, a dati “freschi e reattivi” provenienti da fonti diverse in grado di fornire una vista “aumentata” ed accurata su nuovi trend e ipotesi evolutive.

Il quadro delineato ha messo in evidenza una riduzione marcata delle transazioni immobiliari, non ancora riflessa sui valori di scambio, essendo questi più resilienti e con tempi di reazione più lenti rispetto ai cambiamenti del contesto economico.

Nella nuova era “NewNeverNormal”, in ambito real estate management è essenziale partire dalla valutazione del singolo immobile - property specific -, come peraltro sottolineato dalle Linee Guida EBA di recente emanazione, per capire le specifiche caratteristiche del mercato, lette considerando i megatrend emergenti dell’attuale contesto socio-economico in continua trasformazione.

L’emergenza sanitaria ha evidenziato infatti nuovi paradigmi tra i quali il cosiddetto proptech, ovvero le soluzioni tecnologiche specializzate che hanno permesso di visionare gli immobili anche in modalità virtuale e su cui CRIF si è mostrata subito pronta con un’offering ad hoc per supportare i player finanziari. 

Il tutto anche attraverso servizi a valore aggiunto (VAS) in ambito Ecobonus 110% come previsto da DL Rilancio. Grazie al supporto di CRIF RES infatti, i player finanziari possono affiancare le famiglie italiane negli interventi di ristrutturazione energetica dei propri immobili in un processo end2end con una soluzione unica sul mercato, composita di servizi, per il finanziamento e/o l’acquisizione del credito d’imposta, estremamente flessibile, modulare e personalizzabile. Un servizio valutativo e tecnico che copre dalla richiesta, alla verifica dei requisiti di accesso e attestazione della prestazione energetica prima e dopo l’intervento, fino alla chiusura della pratica. Il tutto in sicurezza e compliant con l’impianto normativo anche sotto gli aspetti di ESG.

Alberto Sondri, Executive Director di CRIBIS Credit Management, ha raccontato il punto di vista di CRIF in ambito NPE management, evidenziando la concreta possibilità di un significativo incremento dei crediti deteriorati nel breve periodo. Una potenziale nuova “ondata” che dovrà essere affrontata facendo tesoro delle esperienze maturate nella recente crisi e adottando processi innovativi.

Gli NPL ipotecari con collateral residenziali rappresentano una quota rilevante del credito deteriorato in gestione ai player finanziari. Per massimizzarne le performance di recupero è necessario avere strategie di dismissione in via stragiudiziale e/o giudiziale supportate da dati granulari e processi digitali - Scopri Legal Eye. 

Il lockdown ha di fatto accelerato i processi di digitalizzazione connessi alla dismissione degli asset, sia inerenti le procedure giudiziali sia riguardanti il mercato libero. In tale contesto, processi che si ritenevano di futura applicazione sono diventati imminenti e necessari.

Maggiori informazioni: marketing@crif.com

Guarda la videointervista a Stefano Magnolfi