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CRIF a WeSec 2026: dati, insight e strategie per contrastare frodi e cyber risk

Si è conclusa il 23 settembre a Milano la prima edizione di WeSec – Il Salone della Sicurezza, il nuovo appuntamento promosso da ABI dedicato ai temi della cybersecurity, delle frodi, dell’intelligenza artificiale, della resilienza e della sicurezza delle infrastrutture critiche. L’evento ha riunito istituzioni, banche, operatori tecnologici ed esperti del settore per confrontarsi sulle sfide che stanno ridefinendo la protezione di dati, servizi e sistemi economici. 

CRIF ha partecipato attivamente ai lavori portando il proprio contributo di conoscenza e analisi attraverso l’intervento di Antonio Deledda, Executive Director di CRIF, nella sessione “Le frodi non dormono mai e nemmeno chi le combatte”, dedicata all’evoluzione delle minacce fraudolente e alle strategie di prevenzione. 
Nel corso dello speech, Antonio Deledda ha condiviso le principali evidenze emerse dagli Osservatori CRIF sulle frodi creditizie e sul cyber risk, evidenziando come l’accelerazione digitale e la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale stiano trasformando profondamente il panorama delle minacce. I dati mostrano infatti una crescita delle frodi basate sul furto di identità, sempre più sofisticate e spesso supportate da tecnologie di AI generativa capaci di rendere gli attacchi più credibili, scalabili e difficili da individuare. 
Tra le evidenze presentate, è emerso come il fenomeno delle frodi creditizie continui a registrare una significativa espansione, con oltre 38.300 casi rilevati nel 2025 e un valore economico complessivo superiore a 165 milioni di euro. Parallelamente, l’utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte dei cybercriminali sta contribuendo a rendere sempre più efficace la creazione di identità sintetiche, tentativi di impersonificazione e campagne di social engineering. 

Particolare attenzione è stata dedicata al progressivo avvicinamento tra cybercrime e frodi finanziarie, fenomeni che oggi si alimentano reciprocamente e richiedono un approccio integrato alla gestione del rischio. In questo contesto, la capacità di combinare informazioni, tecnologie avanzate di analisi e collaborazione tra operatori rappresenta un fattore chiave per anticipare le minacce e rafforzare la resilienza del sistema finanziario. 

Attraverso i propri osservatori e l’esperienza maturata nel supporto a banche, istituzioni finanziarie e imprese, CRIF continua a monitorare l’evoluzione dei fenomeni fraudolenti e cyber, trasformando dati e insight in strumenti concreti per la prevenzione, la protezione del business e il rafforzamento della fiducia digitale. La partecipazione a WeSec ha rappresentato un’importante occasione per condividere conoscenze, favorire il confronto tra gli attori dell’ecosistema e contribuire allo sviluppo di una cultura della sicurezza sempre più diffusa e consapevole. 

In uno scenario caratterizzato da minacce sempre più interconnesse, il messaggio emerso con forza dal confronto tra operatori, istituzioni ed esperti è che la sicurezza non può più essere considerata esclusivamente una risposta agli attacchi, ma una leva strategica per garantire innovazione, continuità operativa e sviluppo sostenibile dell’intero sistema economico. 


Approfondimenti dall’evento

La partecipazione di CRIF a WeSec è stata arricchita da tre videointerviste realizzate a margine dell’evento, dedicate ai temi della sicurezza, delle frodi e della protezione dell’identità digitale.

Il Giornale d’Italia intervista Antonio Deledda, Executive Director di CRIF
La prima intervista vede protagonista Antonio Deledda, Executive Director di CRIF, intervistato dal Giornale d’Italia sui trend delle frodi creditizie in Italia. Dall’Osservatorio CRIF emerge un fenomeno in crescita, con oltre 38.300 casi rilevati nel 2025; l’intervista approfondisce inoltre il ruolo dell’educazione finanziaria e dei servizi tecnologici di monitoraggio nella protezione dei consumatori.

▶ Guarda l’intervista ad Antonio Deledda: Le frodi non dormono mai: oltre 38.300 casi di frode creditizia rilevati in Italia nel 2025


Italia Informa intervista Pietro Curtolillo, Marketing & Communication Director di CRIF
La seconda intervista vede protagonista Pietro Curtolillo, Marketing & Communication Director di CRIF, intervistato da Italia Informa in occasione di WeSec. Il confronto richiama il valore di una visione integrata della sicurezza e l’importanza di diffondere consapevolezza e cultura della prevenzione per affrontare minacce cyber e fenomeni fraudolenti sempre più interconnessi.

▶ Guarda l’intervista a Pietro Curtolillo: Sicurezza, prevenzione e cultura digitale: l’intervista da WeSec
Bancaforte intervista Massimo Dessi, Head of Deutsche Bank Easy


La terza videointervista, realizzata da Bancaforte con Massimo Dessi, Head of Deutsche Bank Easy, racconta un caso di successo nato dalla partnership tra Deutsche Bank Easy e CRIF: IDENTINET, la soluzione sviluppata per aiutare i consumatori a monitorare e proteggere la propria identità digitale. A partire dalle crescenti esigenze di sicurezza espresse da clienti e istituzioni finanziarie, l’intervista approfondisce l’evoluzione delle minacce legate a furti di dati, phishing, social engineering e utilizzo fraudolento delle informazioni personali, mostrando concretamente come innovazione, prevenzione e tutela del cliente possano integrarsi per generare valore, fiducia e una customer experience sempre più completa e sicura.