Barometro CRIF sull’andamento della domanda di prestiti | I trimestre 2026

Dall’aggiornamento al I trimestre 2026 del Barometro CRIF sulla domanda di prestiti finalizzati (tradizionali e BNPL) delle famiglie italiane (Fonte EURISC - il Sistema di Informazioni Creditizie gestito da CRIF) si registra una crescita del +1,2%. Dal grafico a seguire si nota come la ripresa della domanda si sia registrata da ottobre 2025 fino al mese di marzo, che segna la prima frenata dopo mesi di crescita con un -3,3% rispetto a marzo 2025. Anche l’importo medio richiesto è in aumento, infatti nell’aggregato di prestiti finalizzati tradizionali e dilazionati, il valore si attesta a 7.436 Euro (+11,8% rispetto allo stesso periodo del 2025). 

Andamento dell'importo medio dei prestiti richiesti (personali + finalizzati)*:

"Nel corso dell’ultimo anno, il credito alle famiglie ha registrato un trend positivo, sostenuto da una politica monetaria espansiva. Il BNPL permette di diluire ulteriormente anche i piccoli acquisti quotidiani rispetto ai vecchi modelli di finanziamento, i cosiddetti small ticket. Il Buy Now Pay Later non è più un fenomeno circoscritto alle fasce più giovani, ma una modalità di finanziamento sempre più diffusa grazie alla sua semplicità d’uso e flessibilità. Una flessibilità che si inserisce oggi in un quadro regolatorio ben definito dalla Consumer Credit Directive II (CCD II), che ha l’obiettivo di rafforzare la tutela dei consumatori, riducendo il rischio di sovraindebitamento" - commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

Nel primo trimestre di osservazione la domanda di BNPL cresce del +8,9% rispetto al corrispondente periodo del 2025, mentre le richieste di finanziamenti finalizzati tradizionali rimangono stabili (0,0%) e i prestiti personali fanno segnare un +2,6%. 

Per quanto riguarda l’importo medio, il BNPL registra un +2,4% (1.330 Euro) mentre per i prestiti finalizzati tradizionali abbiamo un +13,2% (8.478 Euro), anche in virtù dell’aumento dei ticket nel comparto auto. Al contrario, i prestiti personali hanno avuto un lieve calo del -1,9% e un valore medio di 12.339 Euro. Prestiti di piccoli importi, diluiti su 2-3 anni per il target 45-54 anni
L’analisi della distribuzione delle richieste di prestiti finalizzati (tradizionali e BNPL) per fascia di importo del finanziamento conferma che nel I trimestre 2026 le preferenze degli italiani si sono concentrate nella classe 1.000-2.000 Euro, che concentra il 22,8%.

Dall’analisi della distribuzione per durata dei finanziamenti si evince che, anche in questi primi tre mesi dell’anno, il piano di rimborso si fa sempre più frammentato e quasi un richiedente ogni quattro sceglie una durata di 2-3 anni.

Osservando, infine, la distribuzione delle richieste di credito in relazione all’età del richiedente, il Barometro CRIF evidenzia come nel primo trimestre dell’anno sia stata la fascia compresa tra i 45 e i 54 anni a risultare maggioritaria, con una quota pari al 21,9% del totale, seguono 35-44 anni e 25-34 con rispettivamente 19,2% e 19,1%.

I Barometri CRIF delle richieste di crediti alle famiglie sono uno strumento di analisi unico per originalità e tempestività, che si fondano sull'esaustività e profondità del patrimonio informativo di EURISC, il SIC di CRIF che raccoglie informazioni sulla gran parte dei finanziamenti erogati nel mercato retail del nostro Paese. Le analisi evidenziano l'andamento del numero di interrogazioni relative alle richieste di prestiti e mutui, con cadenza trimestrale. Il Barometro di CRIF è lo strumento utile per rimanere sempre aggiornato sull'andamento della domanda di mutui e prestiti.

 

*Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie