Sustainability
CRIF fornisce informazioni qualificate, analytics avanzati, piattaforme tecnologiche e servizi di advisory personalizzati, che supportano clienti e partner nell'accelerare la crescita sostenibile e vincere la sfida
Scopri di più
Il 25 maggio si è svolto il webinar "Data Shaping, Process & Digital Transformation nel credito", che ha riunito esponenti di primari istituti bancari italiani insieme a CRIF, per un confronto sui principali driver di evoluzione del settore finanziario.
Durante i dibattito sono intervenuti:
• Cristina Bertozzi, Vice Direttore Generale e Responsabile Digital Transformation di Crédit Agricole Italia;
• Claudio Balbo, Chief Architect di Intesa Sanpaolo;
• Antonio Deledda, Executive Director di CRIF.
A moderare l’incontro, David Pieragostini, Executive Director di CRIF, che ha guidato il confronto fornendo una lettura strategica dei cambiamenti in atto.
La lettura di scenario: discontinuità e centralità del dato
In apertura, Pieragostini ha evidenziato come il settore stia vivendo una fase di forte discontinuità rispetto al passato, determinata non solo da fattori economici e geopolitici, ma soprattutto dall’impatto delle nuove tecnologie sui processi produttivi.
Tra i principali messaggi emersi durante il webinar, è stato evidenziato come il dato, da sempre elemento centrale nel credito, assuma oggi una rilevanza completamente nuova grazie alla crescita delle capacità computazionali. Da un lato, l’intelligenza artificiale richiede dati più accurati, coerenti e governati, elevando il tema della data quality a fattore critico. Mentre, dall’altro lato abbiamo che la vera trasformazione passa dalla capacità di mettere a terra processi data-driven efficaci, più che dall’adozione della tecnologia in sé. Oggi, il percorso di trasformazione è ancora in evoluzione e i progressi compiuti rappresentano solo una fase iniziale rispetto ai cambiamenti attesi.
Il dato come fattore abilitante della trasformazione
Il confronto tra i partecipanti ha confermato come la centralità del dato sia oggi il prerequisito per qualsiasi evoluzione nel credito.
Non si tratta più solo di gestire volumi informativi, ma di garantire la qualità e la tracciabilità del dato, l’integrazione tra fonti diverse, inclusi i dati non strutturati, e la disponibilità delle informazioni nel momento decisionale.
In questo contesto, il concetto di data shaping emerge come approccio fondamentale per rendere il dato effettivamente utilizzabile lungo tutta la filiera.
Nuovi modelli operativi e trasformazione organizzativa
Come sottolineato anche nel dibattito moderato da Pieragostini, la trasformazione è prima di tutto organizzativa e culturale.
Le evidenze emerse indicano un progressivo superamento dei silos tra funzioni, una crescente collaborazione tra IT, business e risk e la diffusione della cultura del dato all’interno delle organizzazioni.
L’intelligenza artificiale - in particolare quella generativa - rappresenta un acceleratore di questa evoluzione, con impatti attesi sia sui processi sia sulle modalità di lavoro.
Il contributo di CRIF: dati, piattaforme e nuovi paradigmi
Nel suo intervento, Antonello Deledda ha evidenziato come le stesse sfide siano condivise anche da CRIF, attore sistemico al servizio del mercato del credito.
Tra i principali punti emersi, Deledda ha richiamato la necessità di superare la frammentazione dei dati e costruire modelli integrati, accompagnando questa evoluzione verso data platform scalabili e cloud-based. Ha inoltre evidenziato la transizione dal dato considerato come “archivio” al dato come data product, sempre più orientato ai bisogni di business, insieme allo sviluppo di modelli di accesso alle informazioni basati su AI e interazione tra agenti.
Infine, Deledda ha sottolineato come la creazione di valore dal dato resti una sfida complessa, legata alla presenza di sistemi eterogenei, alla gestione multi-country e a un contesto regolamentare articolato.
AI e credito: i principali ambiti di impatto
Dal confronto è emersa una visione condivisa sugli ambiti in cui l’intelligenza artificiale potrà generare maggiore valore nel breve-medio periodo, a partire dall’efficientamento di back e middle office, dal supporto ai processi decisionali nel credito e dall’ottimizzazione delle attività di compliance, risk management e gestione documentale. Sarà invece un processo graduale l’impatto sulle funzioni commerciali e sul front-end.
Una trasformazione ancora in evoluzione
Il webinar ha confermato che il settore è oggi pienamente data-driven, mentre la transizione verso modelli AI-driven è ancora in corso.
In conclusione, il vero cambiamento riguarderà nei prossimi anni la capacità delle organizzazioni di integrare dati, processi e modelli operativi, valorizzando appieno il potenziale delle nuove tecnologie.
Webinar AIFIRM - streaming online
Milano - Centro Svizzero
Milano, Banco BPM
Roma, Palazzo Altieri