In occasione dell’Italy Insurance Forum organizzato da IKN il 12 maggio, CRIF ha portato il proprio contributo su due direttrici centrali per l’evoluzione del settore assicurativo: da un lato la trasformazione della customer experience nei servizi digitali, dall’altro il ruolo di dati, intelligenza artificiale e Legal Tech nella gestione del recupero crediti e delle cauzioni.
Massimo Longatti, Personal Solutions & FM Senior Manager di CRIF, ha partecipato alla sessione “Customer Experience & Personalization”. All’interno della tavola rotonda “Perché i clienti non usano i servizi? Come muovere i fili di educazione digitale, consapevolezza e valore percepito nel 2026”, insieme ai principali esponenti di compagnie assicurative – tra cui AXA, Sara, Reale Mutua, Crédit Agricole Assicurazioni e UnipolSai -, è stato chiamato a rispondere a una domanda chiave:
“In quale momento del customer journey si decide davvero l’utilizzo continuativo di un servizio digitale?”.
“L’engagement non si costruisce solo nel momento dell’attivazione, ma nella capacità di accompagnare il cliente nel tempo con esperienze semplici, rilevanti e utili”, ha commentato Longatti.
In un contesto caratterizzato da un’attenzione sempre più frammentata, diventa fondamentale offrire strumenti capaci di sostenere l’utilizzo continuativo dei servizi digitali. Il contributo delle nuove tecnologie – in primis l’intelligenza artificiale – rende l’esperienza sempre più fluida e vicina ai bisogni di persone e imprese.
In questa direzione si collocano soluzioni CRIF come Identinet, SicurNet, Affittabile e SicurNet Business, accomunate da un approccio basato su prevenzione, semplicità e accompagnamento nel tempo.
Centrale è anche l’evoluzione del servizio clienti, sempre più integrato nelle piattaforme digitali grazie all’AI: chatbot e assistenti intelligenti permettono di offrire supporto immediato e contenuti personalizzati.
“L’intelligenza artificiale consente di rendere ogni interazione più chiara, contestuale e utile, contribuendo a rafforzare fiducia e utilizzo dei servizi”, ha aggiunto Longatti.
Accanto alla tecnologia, CRIF continua a investire anche sull’educazione digitale con iniziative rivolte a scuole, università e pubblico più ampio, con l’obiettivo di rendere temi come dati, credito e sicurezza sempre più accessibili.
Alberto Sondri, Executive Director di CRIBIS Credit Management, è stato tra i protagonisti della sessione “Antifraud, Human Centric Models & Claims Efficiency” approfondendo la gestione del credito nel settore assicurativo, sempre più guidata da dati, intelligenza artificiale e soluzioni di Legal Tech.
“Oggi il dato non è solo informazione, ma una leva strategica per guidare decisioni, migliorare le performance e rendere i processi più efficienti”, ha evidenziato Sondri.
L’esperienza del Gruppo CRIF supporta Compagnie e Broker lungo l’intero ciclo di gestione , attraverso soluzioni end-to-end integrate con piattaforme tecnologiche e avanzati strumenti di analytics, con un approccio trasversale alle diverse aree del business assicurativo.
La sfida è trovare un equilibrio tra obiettivi di incasso, tempi di recupero e contenimento dei costi, senza compromettere la qualità, la relazione con il cliente e la reputazione.
In questo contesto, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale gioca un ruolo sempre più rilevante nel supporto ai processi operativi e decisionali abilitando maggiore efficacia e coerenza lungo tutta la filiera.
“L’intelligenza artificiale rappresenta una leva strategica che potenzia, ma non sostituisce il valore dell’intervento umano: contribuendo a migliorare la qualità delle interazioni e a rafforzare il controllo complessivo”, ha concluso Sondri.