Crediti fiscali bonus edilizi: i servizi CRIF RES per un controllo e verifica antifrode

27/09/2022

Crediti fiscali bonus edilizi: i servizi CRIF RES per un controllo e verifica antifrode

In seguito all’emanazione della Circolare 23/E dell’Agenzia delle Entrate e del Decreto Aiuti bis, le banche che acquistano crediti fiscali relativi a bonus edilizi sono responsabili in solido con i cedenti il credito e/o i fornitori delle opere in caso di dolo o colpa grave, se il cessionario opera con imperizia e negligenza grossolana, pregiudizio intenzionale di determinazione dell’imponibile o dell’imposta.

Se dunque, fino a prima dell’emanazione di queste norme, la responsabilità, in caso di frode, rimaneva in capo al cedente/fornitore delle opere, ora si chiede alle banche acquirenti il credito di effettuare controlli e verifiche in modo da non essere considerate responsabili in solido con i soggetti che hanno commesso le frodi. In tal modo, eviteranno di incorrere in pesanti sanzioni, maggiorate degli interessi, oltre che ovviamente nel recupero della detrazione in quanto indebitamente fruita.

L’ESIGENZA: CONTROLLI SUI CREDITI DEI BONUS EDILIZI

L’insussistenza dell’imperizia e negligenza grossolana dei cessionari dovrà quindi essere dimostrata attraverso lo svolgimento di controlli e verifiche su ogni singola istruttoria così come indicati dalla Circolare 23/E dell’Agenzia delle Entrate. Si tratta in particolare di verificare i profili oggettivi e soggettivi dell’operazione, sintomatici della falsità del credito come ad esempio:

  • controlli sulla completezza o la palese contraddittorietà della documentazione;
  • sproporzione fra i crediti fiscali e il valore dell’immobile;
  • applicazione di condizioni economiche anomale in sede di cessione dei crediti;
  • mancata effettuazione dei lavori.

LA SOLUZIONE CRIF RES

Per supportare gli istituti cessionari di crediti fiscali nel fare fronte correttamente a quanto indicato dalla normativa in tema di controlli e profili di responsabilità, CRIF RES propone i seguenti servizi:

  1. Due Diligence ex Circolare 23/E: con focus su profili oggettivi delle operazioni, ovvero su “sproporzione tra l’ammontare dei crediti ceduti e il valore dell’unità immobiliare”.
  2. Verifica dell’esecuzione dei lavori attraverso sopralluoghi ed ispezioni: con possibilità di scelta da parte dell’Istituto in base alle caratteristiche degli interventi sull’immobile, fra sopralluogo solo esterno, anche interno, o ispezione da remoto con tool proprietario di video collaboration.
  3. Approfondimenti: se dalle verifiche documentali oppure on-site emergono aspetti da approfondire, potranno essere richiesti ulteriori approfondimenti ad hoc.

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