CRIF partecipa alla 16esima edizione dell’evento ConfiRes, l’evento nazionale dei Confidi

Giugno 2022

CRIF partecipa alla 16esima edizione dell’evento ConfiRes, l’evento nazionale dei Confidi

È intervenuto Simone Capecchi, Executive Director di CRIF, durante la tavola rotonda sul digital banking.


Il 21 e 22 giugno a Firenze si è svolta la 16esima edizione dell’evento “ConfiRes – Alla scoperta del nuovo mondo. Una mappa per orientarsi tra nuovi attori, strumenti digitali e PNRR” e CRIF ha preso parte alla tavola rotonda “Digital Banking: nuove soluzioni a vecchi bisogni” con l’intervento di Simone Capecchi, Executive Director.

La digitalizzazione è una scelta ormai obbligata per essere competitivi a livello nazionale e internazionale. Vale per le imprese italiane e i player finanziari che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo del nostro tessuto imprenditoriale. Il percorso di digitalizzazione delle nostre imprese è ormai avviato e in forte sviluppo e sempre di più lo sarà sotto l’ulteriore spinta del PNRR che ha destinato 30 miliardi di euro

Gli ultimi dati ISTAT lo confermano con il 60,3% delle piccole e medie imprese italiane che ha raggiunto almeno un livello base di sviluppo digitale. Inoltre, dal nostro osservatorio di mercato CRIF MARKET OUTLOOK emerge che le imprese più digitalizzate hanno performance economico-finanziarie migliori in termini di crescita dei ricavi e una rischiosità inferiore. Basti pensare che il 71% ha chiuso un non facile 2020 in utile e il 92% paga le fatture puntualmente.

“In questo contesto, Banche e Confidi devono rivedere il proprio modello di offerta di servizi per, da un lato, saper dialogare in modo efficace con quelle imprese più virtuose e digitali e dall’altro, essere in grado di affiancare con un’offerta di servizi finanziari e a valore aggiunto le imprese che devono ancora avviare o consolidare il percorso di digitalizzazione. Pertanto, gli ingredienti sono l’utilizzo di un ecosistema ampio e nuovo di dati, Analytics AI based, piattaforme cloud native, competenze specialistiche sulla valutazione delle imprese” - afferma Capecchi. 

CRIF sostiene i player finanziari nella costruzione di digital customer journey smart e fluidi che consentono di governare in maniera completa la relazione con le imprese dall’onboarding alla valutazione, al customer engagement e sviluppo della relazione anche attraverso un ecosistema di servizi a valore aggiunto. Relativamente alla valutazione delle imprese, CRIF ha recentemente sviluppato la Sprint Business Analyser, fruibile as-a-service, ideata per consentire il risk assessment e il monitoraggio di tutte le controparti (PMI, grandi imprese e gruppi), valutate in modo puntuale o aggregato in portafogli.

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