Frodi e sicurezza informatica: CRIF lancia CyberNinja, il gioco che insegna a combattere il phishing in modo divertente

20/10/2022

Nel mese della cybersecurity, una nuova iniziativa per sensibilizzare le persone sui pericoli della rete e aiutarle a non cadere nelle trappole degli hacker.

 


Bologna 20 ottobre 2022 - Ottobre è il mese europeo dedicato alla cybersecurity e alla promozione tra i cittadini della conoscenza delle minacce informatiche. Per sensibilizzare le persone sui pericoli della rete e aiutarle a non cadere nelle trappole degli hacker, da vari anni CRIF promuove iniziative educational e studi sul tema cyber, a cui ora si aggiunge CyberNinja, un gioco interattivo e totalmente gratuito dedicato al tema della sicurezza in rete.

Nello specifico, si tratta di un percorso a tappe che mette alla prova le conoscenze degli utenti sul phishing, una tecnica molto diffusa per carpire dati personali che interessa sempre più la quotidianità di giovani e adulti.

Del resto, come emerso anche nell’ultima edizione dell’Osservatorio Cyber realizzato da CRIF - che mira ad analizzare la vulnerabilità delle persone e delle aziende agli attacchi cyber - in Italia nella prima metà del 2022 sono stati oltre 780.000 gli alert relativi a dati rilevati sul dark web, con un aumento del +44,1% rispetto al semestre precedente.

Questo significa che moltissimi dati personali sono già finiti nelle mani dei cybercriminali, che possono utilizzarli per diversi scopi illeciti: ad esempio, le credenziali rubate possono essere usate per entrare negli account delle vittime, utilizzare servizi in modo abusivo, inviare email con richieste di denaro o link di phishing, inviare malware o ransomware allo scopo di estorcere o rubare denaro.

Una maggiore consapevolezza sul tema può fare la differenza

Il pericolo di subire un attacco è sempre in agguato, per cui il giocatore dovrà sfruttare tutte le sue abilità di CyberNinja per evitare di cadere nelle trappole di hacker e criminali.

Nello specifico, il ninja rappresenta il combattente abile e silenzioso che sale di livello in base alle proprie abilità. Il gioco propone una serie di quiz attraverso i quali ragazzi e adulti potranno mettersi alla prova nel riconoscere le tante tipologie di phishing e non solo, utilizzando una modalità divertente. 

Nello sviluppo del gioco sono state scelte dinamiche che possano far vivere all'utente una esperienza coinvolgente: la principale sfida che l’utente intraprende all’interno del gioco è riconoscere e sventare i tentativi di phishing, con un punteggio associato a ciascuna domanda, motivando così le persone a proseguire il gioco anche attivando una dinamica di competizione. La scelta di un nickname e di un avatar permettono all’utente di esprimersi personalizzando il proprio personaggio, che al termine del percorso scoprirà non solo il livello di conoscenza raggiunto, ma potrà anche scaricare il proprio badge, da condividere con gli amici.

Inoltre, a prescindere dal risultato ottenuto, al termine del gioco è possibile scaricare una guida utile per non “cadere nella rete” del phishing, riconoscere le principali minacce e imparare a difendersi dal cybercrimine.

Il gioco è pubblicato su un sito dedicato ed è facilmente fruibile anche da mobile, per chi vuole mettersi alla prova e diventare un CyberNinja: https://crifcybergame.com/it

 “Con questo progetto educational, CRIF si pone l’obiettivo di diffondere una maggiore consapevolezza sul tema del phishing sia tra i giovani che tra gli adulti. Il gioco è stato realizzato in italiano e in inglese, per poter essere fruito da un pubblico il più ampio possibile - illustra Beatrice Rubini, Executive Director di CRIF -. Grazie alle proprie competenze consolidate a livello internazionale e a un know-how che si fonda sull’innovazione continua, CRIF ha sviluppato un’offerta di servizi rivolta al consumatore finale per la protezione dei propri dati dai rischi cyber e dalle frodi e furti di identità, con funzionalità specifiche che consentono di scoprire se i propri dati sono stati rubati e circolano in ambienti web pericolosi”.