Bologna, 23 novembre 2021

Presentate a una platea di oltre 100 professionisti dell’innovazione, investitori e imprese leader di tutta Italia, le start-up accelerate dall'incubatore G-Factor della call I-Tech Innovation di Fondazione Golinelli e CRIF

Bologna, 23 novembre 2021 – Investor Day oggi all'Opificio Golinelli: sono state presentate a una platea di oltre 100 esponenti del mondo finanziario ed economico, professionisti dell’innovazione e rappresentanti delle imprese nei settori di rifermento, sei start-up accelerate quest’anno da G-Factor, l'incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli, selezionate dalla call I-Tech Innovation 2021 di CRIF e Fondazione Golinelli e due realtà degli scorsi batch.

Nell’occasione è stato anche dato annuncio di un ulteriore step per alimentare e favorire l’innovazione tecnologica e scientifica generata dalle start-up: la costituzione di una nuova community per start-up, che vedrà la luce all’inizio del 2022, promossa da Fondazione Golinelli e CRIF. La community è pensata come un ecosistema dove convivono start-up, mentor, aziende, enti di ricerca e investitori alla continua ricerca di nuove sinergie a supporto di giovani imprenditori e del mondo dell’innovazione.

Dopo i saluti istituzionali e gli interventi di Carlo Gherardi, CEO di CRIF, e di Andrea Zanotti, Presidente di Fondazione Golinelli, i team hanno presentato i loro progetti nei settori Life Sciences/Digital Health, Fintech/Insurtech e FoodTech/Agritech, e illustrato le notevoli possibilità di business a importanti partner industriali del panorama nazionale, a investitori rappresentanti di fondi di investimento, venture capital, business angel e Family Office.

«Con l'Investor Day si conclude un percorso lungo nove mesi di accelerazione delle giovani realtà imprenditoriali in cui abbiamo deciso di investire come Soci. La partecipazione straordinaria di oltre 100 professionisti confermati del mondo della finanza, chiamati a correità per validare le nostre scelte ed il nostro lavoro, ci riempie di responsabilità ma al contempo ci gratifica. Questo primo atto della partnership con CRIF è stato foriero di ritorni molto positivi. Per questo abbiamo deciso di stipulare proprio in questi giorni un accordo di collaborazione ad ampio raggio che ci vedrà lavorare fianco a fianco per i prossimi tre anni. In previsione del prossimo programma I-Tech Innovation 2022, abbiamo pensato di creare un ponte progettuale per dare continuità al supporto alle start-up, mediante la creazione di una community che si aprirà gradualmente a livello nazionale, anche a tutte le realtà – oltre 400 sino ad ora - che in passato hanno partecipato ai nostri bandi» Andrea Zanotti, Presidente Fondazione Golinelli, Socio unico G-Factor S.r.L.

«In una fase caratterizzata da una veloce transizione verso nuovi paradigmi e modelli di business sempre più evoluti, è oltremodo fondamentale portare un concreto valore aggiunto ai mercati di riferimento, in qualsiasi settore si operi. Coerentemente con la nostra strategia di continua innovazione, da sempre alla base del DNA di CRIF, il programma di accelerazione che abbiamo avviato insieme a Fondazione Golinelli rappresenta un ulteriore fondamentale passo per creare i presupposti affinché iniziative imprenditoriali nei settori Fintech, Insurtech, FoodTech e Agritech possano trovare terreno fertile e il necessario supporto per crescere e potenziare il loro business. Il nostro auspicio è che questo percorso possa aiutare le start up che hanno partecipato al programma di accelerazione nel consolidamento della propria proposta di valore e del posizionamento innovativo, raggiungendo il next level» commenta Carlo Gherardi, CEO di CRIF.

Le start-up
Life Sciences/Digital Health

BCI Biocompatibility Innovation
Start-up indipendente
BC Biocompatibility Innovation è una PMI innovativa biomedicale che si occupa dell’ideazione, sviluppo e vendita di tecnologie industriali e nuovi materiali biologici e sintetici per la costruzione di dispositivi medici impiantabili (IMD). BCI, che ha partecipato al percorso di accelerazione G-force nel 2019, ha ideato la piattaforma tecnologica TOPP (Technologically Operative Polyphenols Platform) da cui ha sviluppato la tecnologia FACTA (Functional Antigen Cross-linking Targeting Alpha-Gal), un processo industriale per il trattamento delle protesi valvolari cardiache biologiche (BHV) che consente di inibire la risposta immunitaria nell’uomo dopo l’impianto. TOPP è anche alla base dello sviluppo di un nuovo biomateriale, un patch pericardico per la chirurgia riparativa congenita cardiaca, ed è la base per lo sviluppo di nuove tecnologie utili a trattare materiali sintetici di tipo plastico usati per la costruzione di cateteri e IMD. La tecnologia FACTA ha completato la fase sperimentale e BCI è ora in contatto con i maggiori produttori a livello mondiale (USA, EU e Cina) per il trasferimento in licenza o cessione della tecnologia. I membri del team sono Ugo Stefanelli, MD, Presidente del CdA e direttore amministrativo; Alessandro Gandaglia, MSc, PhD, MBA – CEO; Filippo Naso, BSc – Chief Technology and Innovation Officer e Andrea Carpi, MSc, PhD – R&D Manager.

Drug Discovery & Clinic
Spin-off Università degli studi di Torino

Drug Discovery and Clinic s.r.l. nasce con l'obiettivo di portare alla sperimentazione sull’uomo un nuovo composto denominato DDC#1 per la cura della Leucemia Mieloide Acuta e del COVID-19.
Il candidato farmaco, frutto della ricerca di eccellenze dell’Università di Torino in ambito farmaceutico e clinico, è il risultato di un processo durato più di dieci anni e si posiziona in un mercato di grande innovazione per entrambe le patologie. Nel trattamento della Leucemia Mieloide Acuta, di cui in Italia si registrano circa 2000 nuove diagnosi ogni anno (19000 negli USA), DDC#1 induce selettivamente la morte delle cellule leucemiche salvando le cellule sane. Muovendosi invece alle cellule infettate da virus, quali per esempio SARS-CoV-2 o le sue varianti, in presenza di DDC#1 il virus perde la capacità di replicarsi. Sostanzialmente il fatto che la molecola possa agire da antivirale ad ampio spettro, la sua alta potenza associata alla sua bassa tossicità rende il candidato farmaco molto competitivo sul mercato. Il core team della start-up è composto dal Presidente Giuseppe Saglio (Professore emerito in Ematologia); Marco Lucio Lolli (CEO e docente di chimica farmaceutica); Donatella Boschi (CDA - Analisi scenario competitivo e docente di chimica farmaceutica); Marta Giorgis (CDA - Proprietà Intellettuale e ricercatrice in chimica farmaceutica); Stefano Sainas (CDA - Comunicazione e ricercatore in chimica farmaceutica) e Paola Circosta (CDA - segreteria e ricercatrice in biologia cellulare), tutti co-founders.

InSimili
Spin-off Università di Bologna
InSimili porta sul mercato un dispositivo che rende più veloce ed efficace il processo di selezione del farmaco attraverso la creazione, nella plastica di laboratorio, di un ambiente che ricrea alcune caratteristiche fondamentali dei tessuti del corpo umano e quindi vicino a quello in cui il farmaco si troverà ad agire. Il progetto della start-up, che nel 2019 ha vinto la Start Cup competition Emilia Romagna, utilizza una tecnologia che permette di superare alcune limitazioni della fase pre-clinica di sperimentazione di nuovi farmaci, in quanto propone l'utilizzo di ambienti mimetici dei tessuti umani invece dei modelli attualmente utilizzati in vitro. L'obiettivo è di migliorare il processo di selezione del farmaco, rendendo più efficiente l’intero processo, limitando in fase pre-clinica l’utilizzo di modelli animali e in fase clinica il test di farmaci inefficaci sull’uomo. Il team, con un forte background accademico, attualmente consiste di: Stefania Rapino, chimica-fisica e principale inventrice della tecnologia; Marco Malferrari, PhD in biologia, esperto di colture cellulari, R&D e supporto tecnico; Maila Becconi, esperta in nanoscienze, co-inventrice della tecnologia; due advisors, Francesco Zerbetto e Alessandro Grandi.

MgShell
Spin-off Politecnico di Milano

MgShell, start-up del batch 2019 di G-Factor, mira a rivoluzionare l'approccio terapeutico nel campo oftalmico proponendo i3D, un dispositivo intraoculare a rilascio di farmaco per il trattamento della maculopatia. Ad oggi i pazienti maculopatici sono trattati con iniezioni oculari e molti abbandonano la terapia perdendo la vista. L’utilizzo di i3D ridurrà drasticamente il numero di iniezioni, aumentando l’aderenza terapeutica, riducendo le spese sanitarie accessorie e creando opportunità di business per le aziende farmaceutiche. Il team è composto da Marco Ferroni, CEO con PhD in bioingegneria, esperto in biomeccanica oculare e in dispositivi medici; Francesco De Gaetano, CTO con PhD in bioingegneria ed esperto nella progettazione e valutazione di dispositivi medici; Matteo Cereda, clinical advisor e specialista retinico medico-chirurgico; Federica Boschetti, scientific advisor, docente di biomeccanica ed esperta nell'utilizzo di biomateriali per drug delivery; Margherita Pizzi, ingegnere biomedico e specialista R&D.

 Fintech/Insurtech


EvenFi
Start-up indipendente
EvenFi è una fabbrica di prodotti fintech per l’economia reale, una piattaforma con oltre 14.000 iscritti che collega realtà in grado di impattare positivamente sul tessuto economico, come start-up e Piccole e Medie Imprese, a privati o istituzioni interessate a investire nei loro progetti di crescita. EvenFi si propone come soluzione ideale per aziende che necessitano di finanziamenti per realizzare i loro piani di sviluppo, ma anche un’opportunità per risparmiatori alla ricerca di nuove occasioni di investimento. La start-up opera all’interno del mercato del credito privato, offrendo soluzioni progettate ad hoc per ogni tipologia di azienda.
Nell’ultimo anno la start-up si è imposta nel settore europeo del peer-to-business come la piattaforma con la migliore performance di sviluppo. Dopo aver creato una rete di business partners in Italia, Spagna e Portogallo, oggi punta ad ampliarsi ulteriormente in tutta Europa.
Il CEO e founder di EvenFi è Diego Dal Cero, imprenditore con più di 26 anni di esperienza nel settore dello sviluppo tecnologico per la finanza. Tra i membri del team: Mattia Rossi, CTO e co-founder; Federico Shaw, CFO; Matteo Rossi, Head of Marketing; Giuseppe Scapola, Head of Business Development; Michele Colombi, Product Owner e Scrum Master.

 

Fintastico srl
Start-up indipendente
Fintastico è noto da tempo come uno dei principali portali web italiani per la ricerca di servizi finanziari digitali e innovativi, con oltre 18.000 utenti e più di 70.000 visitatori al mese, e unico player in Europa interamente focalizzato sul fintech. Fintastico attraverso i suoi servizi permette ai consumatori di scegliere e selezionare i servizi finanziari innovativi che meglio rispondono alle loro esigenze e ai fornitori di accedere a un canale di distribuzione unico che gli permette di contenere i costi di acquisizione. Facendo leva sull'esperienza nel panorama fintech e sulla loro base di clienti, la start-up si propone di passare da portale a modello di business del mercato finanziario per offrire entro il 2022 consulenza su prodotti finanziari e servizi di onboarding remoto ed entro il 2024 integrare soluzioni di gestione finanziaria personale all-in-one. Fintastico è composto da manager e imprenditori con una vasta esperienza in ambito bancario, finanziario e tecnologico: Fabio Marras, co-founder e CEO; Fabrizio Villani, co-founder e Head of Sales; Fabio Brambilla, Chairman e Daniele Marino, business analyst.

FoodTech/Agritech

Biorfarm
Start-up indipendente
Biorfarm è la prima comunità agricola digitale e si fonda su due pilastri, i piccoli produttori biologici e i consumatori finali. Adotta, monitora, gusta: questo è il paradigma della start-up, in cui persone e aziende possono adottare o regalare alberi, seguirne online la coltivazione e ricevere poi a domicilio i prodotti freschi, oppure ritirarli personalmente in campagna, direttamente dai campi alla tavola. Il mondo digitale permette così di creare una relazione reale tra produttore e consumatore. Oltre all'adozione Biorfarm è anche un marketplace dove è possibile acquistare i prodotti biologici degli agricoltori e riceverli subito. Grazie al modello Biorfarm agli agricoltori viene riconosciuto un prezzo equo, mediamente il 70% superiore rispetto alla tradizionale filiera, oltre a una certezza di collocamento dei prodotti e una liquidità immediata. Infatti grazie al sistema dell’adozione, l’agricoltore conosce in anticipo il quantitativo di prodotto da dedicare a questo canale di vendita e ha la possibilità di richiedere l’incasso anticipato per far fronte alle spese. L’agricoltore beneficia inoltre di ulteriori vantaggi, tra cui un supporto economico concreto in caso di eventi imprevedibili e la possibilità di usufruire di servizi di rete. L’utente o l’azienda che adotta l'albero, oltre a vivere un’esperienza unica e gustare prodotti naturali, supporta concretamente gli agricoltori e i loro territori, contribuendo a un sistema economico e sociale sostenibile e a un’agricoltura biologica e rispettosa dell’ambiente. Biorfarm oggi conta su 20 risorse divise in sei team e cinque advisor esterni.

Latitudo 40 srl
Start-up indipendente
Con la crescente domanda di cibo è necessario ottimizzare la produzione agricola e i dati sono lo strumento fondamentale per incrementare la produzione e ridurre i rischi, ma è difficile e poco economico avere a disposizione in maniera continua dati su ampia scala, frequentemente aggiornati e con elevato livello di precisione. Latitudo 40 srl ha sviluppato una piattaforma di Data Analytics, integrando tecnologie spaziali (immagini da satelliti di osservazione della terra) con innovativi algoritmi basati su Intelligenza Artificiale e Machine Learning, per fornire, in modo semplice e accessibile, informazioni a supporto dei processi di agricoltura di precisione e per la creazione di piani di transizione climatica. In aggiunta ai dati provenienti dallo spazio, la piattaforma offre anche un completo set di dati meteo per l’agricoltura e la connessione con le macchine agricole di ultima generazione per registrare le operazioni ed inviare mappe di azione.
Le soluzioni Latitudo 40 forniscono un fondamentale supporto per l’analisi dello stato delle colture, la gestione efficiente dell’irrigazione, la previsione della resa e l’individuazione della capacità di cattura della CO2, da utilizzare in piattaforme di Farm Management System e per nuove soluzioni finanziarie e assicurative per il settore agricolo. Tutti i dati e le informazioni sono accessibili mediante API, GIS e applicazione desktop. Il progetto è stato lanciato lo scorso anno e oggi la piattaforma è utilizzata da diversi agricoltori in Italia e all'estero, con oltre 48.000 ettari di terreno monitorati. Oggi il team di Latitudo 40 conta 11 risorse altamente qualificate, divise tra Italia e Germania, il prossimo passo è l’apertura di una filiale commerciale negli Stati Uniti.