29 giugno 2021

Sostenibilità: efficienza energetica e criteri ESG alla portata delle piccole e medie imprese

CRIF partecipa a un progetto europeo coordinato dall’Università Ca’ Foscari per dare nuova linfa agli investimenti sostenibili in tutte le aziende, anche le più piccole, e facilitare la transizione ecologica in una dimensione inclusiva

Offrire al mercato finanziario un modello standard per valutare con trasparenza e rigore l’efficienza energetica e i fattori ESG (ambientali, sociali e di governance), considerando non solo la realtà delle società quotate, ma anche le piccole e medie imprese, che rappresentano in termini numerici il 99% di tutte le imprese europee.

Questo è l’obiettivo ambizioso di un nuovo progetto europeo, TranspArEEnS (Mainstreaming Transparent Assessment Of Energy Efficiency In Environmental Social Governance Ratings), coordinato dall’Università Ca’ Foscari Venezia e finanziato con 1,5 milioni di euro dalla Commissione europea.
I partner sono CRIF S.p.A, EMF-ECBC (Brussels), il Leibniz Institute for Financial Research SAFE (Francoforte) e Modefinance srl.

Nei trenta mesi di lavoro, ricercatori ed esperti applicheranno metodi qualitativi e quantitativi per definire uno schema per raccogliere innanzi tutto in modo standardizzato informazioni sull’efficienza energetica degli edifici e sulle performance ESG delle imprese e poter quindi definire un rating EE-ESG, che valorizzi quindi la componente efficienza energetica nella valutazione del rating ESG. L’aspettativa è che questo strumento possa ridurre l’incertezza nel mercato, aprire la strada a nuove opportunità di investimenti sostenibili, ridurre il rischio di greenwashing e, in conclusione, migliorare la stessa stabilità finanziaria.

Il progetto si innesta nell’iniziativa globale sui mutui ‘verdi’, Energy Efficient Mortgages Initiative (EEMI), attiva attraverso tre progetti europei coordinati dalla European Mortgage Federation-European Covered Bond Council (EMF-ECBC), EeMAP-EeDaPP e EeMMIP.

“Ca’ Foscari è stata parte dell’iniziativa per i mutui green dedicati all’efficienza energetica dal suo avvio – afferma Monica Billio, coordinatrice del progetto e professoressa all’Università Ca’ Foscari Venezia -. Siamo particolarmente contenti di vedere ora la possibilità di supportare differenti attori del mercato con questo nuovo progetto. Le piccole e medie imprese innanzi tutto vanno aiutate a comprendere e valorizzare il loro potenziale di sostenibilità, specialmente in termini di efficienza energetica, per garantire anche una migliore performance nel mercato. Banche e istituzioni finanziarie hanno bisogno di strumenti per valutare e preservare il valore del loro portfolio, sia retail che corporate. Ai decisori politici, infine, daremo una mano a comprendere il potenziale di un’iniziativa che può avere impatto sulle famiglie, le aziende, le istituzioni finanziarie, ma soprattutto sul sistema economico, con un contributo concreto per una transizione energetica davvero inclusiva”.
“A differenza del corporate e del large corporate, segmenti sui quali la valutazione di sostenibilità è più matura e si basa su dati più stratificati e codificati, nel segmento PMI la consapevolezza sui temi ESG è ancora in via di consolidamento per cui risulta fondamentale l'acquisizione diretta delle informazioni tramite survey – commenta Marco Macellari, Team Leader di CRIF -. L'equilibrio tra customer journey, il contenuto delle domande e delle risposte nonché la granularità di settore e la dimensione, è fondamentale per comprendere il livello di efficienza energetica e, più in generale, di sostenibilità. Siamo estremamente orgogliosi di partecipare a questa iniziativa che ha come obiettivo principale quello di costruire un quadro quali-quantitativo e, allo stesso tempo, consentire la diffusione della cultura ESG”.


“Migliorare l’accesso a finanziamenti di lungo termine per progetti di efficienza energetica è la chiave per raggiungere gli obiettivi europei nel 2030 e allineare la ripresa dalla pandemia al Green Deal europeo – afferma Luca Bertalot, segretario generale EMF-ECBC e coordinatore di EEMI -. Facilitando e promuovendo a livello di aziende, anche medie e piccole, la condivisione strandardizzata di informazioni sull’efficienza energetica e i criteri ESG, il progetto supporterà le banche nel finanziamento di progetti di efficienza energetica, contribuendo al contempo allo sviluppo di un ecosistema ESG. In questo modo, il progetto metterà in una nuova prospettiva gli sforzi dell’iniziativa sui mutui dedicati all’efficienza energetica”.