Bologna, 19 marzo 2020

Assicurazioni e antifrode: CRIF, che supporta le Compagnie nel contrasto alle frodi in tutti i rami danni, lancia in Gran Bretagna una nuova soluzione mirata per le polizze per gli animali domestici.

La soluzione Sherlock Detection consentirà di fronteggiare la crescita del costo dei sinistri e l’incremento delle frodi sul mercato britannico della Pet Insurance. In Italia la suite antifrode di CRIF è già a disposizione delle Compagnie per tutte le tipologie di sinistri Auto e Rami Elementari.


CRIF Decision Solutions Ltd - società del Gruppo CRIF attiva da oltre 20 anni sul mercato assicurativo britannico - ha lanciato Sherlock Detection, strumento antifrode che consente di valutare rapidamente ogni richiesta danni e supporta le compagnie che forniscono assicurazioni per animali domestici a prevenire, gestire e rilevare le frodi in modo efficace e veloce.

Nel Regno Unito le assicurazioni per gli animali domestici sono in crescita e mostrano buone potenzialità di ulteriore sviluppo: secondo i dati di ABI, Association of British Insurers, sono 3,7 milioni le famiglie britanniche che hanno già una copertura assicurativa per i propri pets (in aumento dell'11% su base annua), e sono ancora 8,2 milioni le famiglie con animali domestici non assicurati. Il settore sta però affrontando crescenti costi per l’aumento dei sinistri denunciati ma anche a causa dell’incremento del fenomeno delle frodi. La nuova soluzione antifrode di CRIF è stata sviluppata proprio con focus specifico sulla Pet Insurance ed è in grado di integrare qualsiasi fonte di informazione interna ed esterna e di analizzarne i risultati in maniera innovativa. Non richiede l’installazione presso il cliente, permettendo quindi di contenere i costi, ed è disponibile come Software as a Service (SaaS), come API (Application Programming Interface) o come interfaccia web.

Anche in Italia negli ultimi anni le frodi assicurative sono in crescita e richiedono alle compagnie ingenti sforzi in termini di prevenzione e controlli mirati alla riduzione del rischio” - spiega Giuseppe Dosi, Head of Insurance di CRIF - “Come dichiarato nella relazione IVASS 2018 ‘I risparmi per sventate frodi sono pari a 253 milioni di euro, derivanti da oltre 55 mila sinistri (+11% rispetto all’anno precedente) per cui le valutazioni svolte dalle imprese hanno individuato tentativi di frode’. D’altronde le frodi hanno un pesante impatto sull’attività e il business delle compagnie, le cui perdite possono sempre meno essere compensate da un incremento dei premi applicati.

CRIF è da sempre attento osservatore dell’evoluzione del fenomeno e rappresenta un punto di riferimento in Italia in tema di know how e soluzioni antifrode e antiriciclaggio sul fronte finance e insurance. Per supportare le compagnie nella prevenzione e individuazione delle frodi in tutte le principali tipologie di sinistri, CRIF ha sviluppato una suite di indicatori e soluzioni che sintetizzano tutte le fonti informative disponibili sul mercato italiano, integrando le oltre 40 fonti proprietarie di CRIF (CRIF Information Core) con quelle istituzionali di fonte SCIPAFI.

Alla profondità delle fonti, CRIF combina la potenza e capacità predittiva data dall’utilizzo di tecniche avanzate di Machine Learning. Tra queste soluzioni rientra proprio Sherlock, già disponibile con una versione specifica per il mercato assicurativo italiano”.

Adatto a qualsiasi compagnia assicurativa con o senza una piattaforma antifrode, Sherlock Detection classifica i sinistri in base al rischio effettivo di frode. Grazie a oltre 200 regole esperte, che possono essere integrate e personalizzate dalla compagnia, la soluzione di CRIF fornisce una valutazione del rischio sinistri in meno di tre secondi. L’intelligenza artificiale e le tecniche proprietarie di machine learning, applicate ai dati sui sinistri presenti nel sistema, garantiscono una capacità predittiva di gran lunga maggiore rispetto all’analisi manuale e all’utilizzo di algoritmi tradizionali. Inoltre, Sherlock Detection fornisce uno score sul rischio di frode che valuta il livello di anomalia di ogni sinistro restituendo un report intuitivo e di facile comprensione. Laddove siano necessarie ulteriori indagini, il report è un ottimo strumento sia per un investigatore interno che esterno per approfondire il caso, migliorando l’efficienza e riducendo i costi di verifica delle frodi.

Con Sherlock Detection, le compagnie di assicurazioni per animali domestici sono in grado di gestire le richieste danni con maggiore velocità e affidabilità, grazie ad analisi basate su evidenze e intelligenza piuttosto che affidarsi a metodi tradizionali e su regole generiche. Le richieste di risarcimento non fraudolente possono quindi essere evase più rapidamente migliorando il customer journey.

Sherlock Detection è un prodotto agile che rafforza e integra la nostra suite di soluzioni antifrode in Gran Bretagna” - spiega Sara Costantini, Direttore di CRIF Decision Solutions Ltd. Prima di lanciare la soluzione CACHE Pet nel 2016, le compagnie britanniche non avevano alcun sistema per condividere i dati. Ora, con Sherlock Detection lanciamo una soluzione antifrode che le aiuterà a incrociare tutti dati disponibili nella industry e altre fonti informative e le doterà della conoscenza necessaria per prendere decisioni tempestive e accurate.

In un recente Proof of Concept con una compagnia internazionale, Sherlock Detection non solo ha permesso di analizzare il 100% delle richieste danni rispetto all’attuale 20%, ma ha anche dimostrato che il 50% delle richieste che stavano investigando non erano in realtà potenziali frodi e che vi erano invece richieste fraudolente non intercettate prima. Questo si riflette in una maggiore efficienza operativa, riduzione dei costi e una migliore customer experience. Lavoriamo al fianco delle compagnie del settore Pet Insurance del Regno Unito per cercare di accrescere e rafforzare la loro conoscenza del fenomeno delle frodi assicurative oltre che per ridurre l'impatto negativo che queste hanno sulle loro attività di business”.