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Domanda di credito tra prudenza e tassi fissi

"Oggi il tema non è se le famiglie rinunciano ai progetti. Il tema è con quanta attenzione finanziaria li stanno affrontando"

- spiega Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

Il Barometro di CRIF sulle richieste di mutui e prestiti nel I trimestre 2026 delinea un profilo delle famiglie italiane più consapevole e orientato alla visione di lungo periodo. Nonostante la frenata congiunturale dovuta alle tensioni globali, i progetti legati alla casa restano centrali, ma cambiano le modalità di richiesta di finanziamento.

 

"Oggi il tema non è se le famiglie rinunciano ai progetti, il tema è con quanta attenzione finanziaria li stanno affrontando. Il mercato dei mutui apre il 2026 con un segnale chiaro, meno impulsività e molta più di ricerca di stabilità per il futuro. Nel primo trimestre 2026 la domanda dei mutui cala del 12,4%.

Ma questo dato da solo non è sufficiente, non basta a leggere il mercato. È un calo che risente del confronto con una crescita molto molto molto sostenuta che abbiamo avuto nello stesso periodo del 2025. Dall'altro lato l'importo medio è richiesto tocca i €162.000 che è il valore più alto dell'ultimo decennio. Quando per questo l'impegno economico cresce, ovviamente cresce anche il bisogno di stabilità. Le famiglie scelgono la sicurezza. Quasi 9 muti su 10 ormai oggi sono a tasso fisso e oltre il 43% richiede piani fra i 25 e i 30 anni. È una ricerca di equilibrio per rendere sostenibile un investimento che resta comunque centrale nel tempo per la famiglia. Nel primo trimestre 2026 la domanda di prestiti finalizzati cresce dell'1,2%.

Il BNPL segna un consistente aumento di quasi il 9% con un importo medio di €1330. I prestiti personali, d'altro canto, aumentano del 2,6%.

Quindi i progetti casa vengono affrontati con misure e visione di lungo periodo. Quando la domanda si muove così, il dato parla inequivocabilmente di fiducia."

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Simone Capecchi

Simone Capecchi

Executive Director CRIF SPA

Laureato in Scienze Politiche, è entrato in CRIF nel 1996 dopo significative esperienze maturate all’interno di società operanti nel settore delle soluzioni di supporto decisionale per il credito. 
Dopo aver ricoperto il ruolo di business consultant, nel 2001 è stato nominato sales & marketing director di CRIF – S&M Finance. Dal 2015 ricopre il ruolo di Executive Director di CRIF.