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Il rapporto dei giovani con il credito

"Il credito rappresenta uno snodo centrale nel percorso di autonomia economica dei giovani italiani, ma con modalità e intensità molto diverse tra chi muove i primi passi e chi si trova nella fase di piena costruzione della propria vita finanziaria."

Pietro Curtolillo, Marketing & Communication Director di CRIF.

Nel complesso del mercato dei finanziamenti, gli under 40 rappresentano poco più di un quarto dei contratti (26,8%) e dei soggetti coinvolti (27,1%). Una quota significativa, ma non dominante, che racconta di una generazione presente nel mercato del credito, anche se con caratteristiche profondamente diverse rispetto alle fasce più mature.

Le evidenze dello Studio  CRIF su Giovani e Credito confermano come il credito tra i giovani si sviluppi in modo strettamente legato al ciclo di vita. All’interno degli under 40 si distingue infatti una prima fase, caratterizzata da un utilizzo prudente e orientato alla gestione della spesa, e una fase successiva, oltre i 30 anni, in cui il credito assume un ruolo più strutturale e l’esposizione cresce in modo significativo. In questo passaggio, il debito diventa uno strumento per sostenere scelte di lungo periodo, con un maggiore ricorso anche ai mutui, in particolare per l’acquisto della casa, ma mantenendo un’attenzione alla sostenibilità delle rate. 

 

"Quando si parla di giovani e credito, il punto non è quanto si indebitano, il punto è quando il credito cambia funzione nella loro vita.

Fino ai 30 anni il rapporto con il credito resta prudente, probabilmente più per necessità che per scelta. Le rate mensili sono più basse della media e anche l'esposizione complessiva rimane contenuta. 

Il vero punto di svolta arriva dopo i 30 anni. È qui che il debito diventa uno strumento per sostenere le scelte più importanti: casa, famiglia, progetti di lungo periodo. 

Nella fascia 31-40 le rate medie sono in linea alla media di mercato e l'indebitamento per soggetto arriva quasi a €50.000, il livello più elevato tra classi di età. Il prodotto che racconta meglio questo passaggio è sicuramente il mutuo.

 Nel 2025 gli under 40 rappresentano circa il 56% nelle nuove erogazioni di mutuo per l'acquisto di una casa, ma lo fanno con attenzione. Solo il 10% accede importi sopra i €200.000 e meno di un giovane su cinque sceglie durate inferiori ai 20 anni. La sostenibilità della rata resta centrale.

Il credito accompagna tutte le età tra i 30 e i 40 anni che diventa davvero uno strumento di costruzione del futuro."

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Pietro Curtolillo

Pietro Curtolillo

Marketing & Communication Director CRIF SPA

Esperto di Brand, Growth Strategy e Customer Experience, nel 2021 entra in CRIF dove ricopre attualmente il ruolo di Marketing & Communication Director per il mercato Finance Italy. In precedenza ha guidato strategie di crescita e innovazione per brand internazionali come Vodafone e Generali, maturando una consolidata esperienza nella gestione di progetti complessi e nello sviluppo di strategie omnicanale per i segmenti consumer e business.