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Barometro CRIF domanda prestiti terzo semestre 2026

Growth
  • L'importo medio sale a 7.044 euro, in aumento del 5,1% rispetto ai primi nove mesi del 2025.
  • A trainare la domanda di prestiti è il BNPL con un +15,1%.
  • Nei primi nove mesi dell’anno i prestiti personali registrano un +4,6%, con un importo medio pari a 11.380 euro (-5,2%).

 

Nei primi nove mesi del 2026 la domanda di prestiti finalizzati (tradizionali e BNPL) da parte delle famiglie italiane registra una crescita del 5,7% rispetto al corrispondente periodo del 2025. L’importo medio richiesto ammonta a 7.044 euro, con un incremento del 5,1% (Fonte: EURISC - Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie). Nel mese di settembre, le richieste sono aumentate del 5,3%, in frenata rispetto alla crescita a doppia cifra dei mesi estivi di luglio e agosto. La dinamica positiva è sostenuta soprattutto dal BNPL, che nel cumulato dei primi 9 mesi dell’anno cresce del 15,1%. Per quanto riguarda le altre forme tecniche, nel periodo analizzato, registriamo che i prestiti finalizzati tradizionali segnano un +4,2%, mentre i prestiti personali registrano un +4,6%. Se guardiamo all’importo medio richiesto per forma tecnica nel periodo gennaio-settembre, l’andamento risulta speculare perché a registrare il valore più alto sono i prestiti personali, con un importo medio pari a 11.380 euro (-5,2%); seguono i prestiti finalizzati tradizionali con 8.025 euro (+6,4%) e il BNPL con un ammontare medio di 1.302 euro (+1,9%). 


“I dati di questo III trimestre 2026 confermano una ripresa della domanda, pur con andamenti differenti tra le diverse forme di finanziamento. In questo contesto, la capacità di valutare tempestivamente i bisogni delle famiglie e la sostenibilità del credito resta centrale per sostenere scelte consapevoli e un accesso responsabile ai finanziamenti. Dai nostri osservatori emerge che la rischiosità del credito si manterrà nel complesso su livelli molto contenuti nei prossimi mesi, con un lieve aumento dei tassi di default a riflesso di uno scenario economico più fragile. Si delinea un quadro della rischiosità che resta sotto controllo, a testimonianza della resilienza delle famiglie e delle attente politiche di offerta degli ultimi anni”

- commenta Simone Capecchi, Executive Director di CRIF.

Focus domanda di prestiti finalizzati (tradizionali e BNPL): classe di importo, durata ed età

Quasi la metà delle richieste (48,1%) presenta un importo inferiore a 2.000 euro: si tratta quindi di spese contenute destinate a coprire esigenze personali o familiari. Anche la durata è limitata e, nella maggioranza dei casi, è compresa tra 2 e 3 anni: il 20,6% sceglie questa opzione, mentre il 17,5% non supera i 24 mesi. Infine, per quanto riguarda l’età del richiedente, è la fascia 45-54 anni a concentrare la quota più elevata di richieste, pari al 22,5%. Tuttavia, sia la fascia anagrafica precedente (35-44 anni) sia quella successiva (55-64 anni) registrano la stessa quota di domanda (19,1%). Le percentuali si abbassano con l’aumentare dell’età, in particolare oltre i 65 anni.

Mercato Prestiti 2026: L'Infografica

Consulta l'infografica completa sui trend dei prestiti finalizzati, del BNPL e del credito al consumo per le famiglie in Italia (dati 2026).

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