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Cybersecurity e talenti stem: 40 giovani si sfidano a Bologna per costruire le competenze del futuro

Digital Innovation Growth

•    Sfida tra talenti sulla cybersecurity organizzata da BOOM (Crif) in collaborazione con Digital Defense e con il coinvolgimento di CRIF, ITS Academy Adriano Olivetti, NTT DATA, Var Group e Gruppo VEM
•    Partecipazione di giovani provenienti da tutta Italia: 40 i partecipanti ammessi alla fase finale, prevalentemente diplomati ITS e giovani laureati in ambito ICT, cybersecurity, data science e ingegneria informatica
•    Un hackathon con la sfida gamificata Capture The Flag (CTF) su scenari di sicurezza informatica e un premio di €2.000 per il team vincitore

Favorire l'incontro tra giovani talenti e aziende e contribuire alla formazione delle competenze più richieste dal mercato: con questo obiettivo si è svolta la seconda edizione di Hack-in-Towers, l’hackathon dedicato alla cybersecurity organizzato da BOOM, il Knowledge & Innovation Hub di CRIF, rivolto a diplomati ITS e giovani laureati nelle discipline ICT e tecnologiche.
L'iniziativa si inserisce in un percorso volto a rafforzare il legame tra imprese, università e nuove generazioni, offrendo loro l’opportunità di mettere in pratica le proprie competenze su problemi reali nel campo della cybersecurity.

Employer branding e cybersecurity: nuove prospettive per attrarre i talenti

In un mercato che richiede sempre più profili specializzati in ambito tecnologico e informatico, le imprese sono chiamate a individuare nuove modalità per attrarre, valorizzare e selezionare talenti qualificati. Hack-in-Towers nasce proprio con questo obiettivo: creare un’esperienza immersiva che unisce employer branding, formazione e scouting di competenze, offrendo alle aziende l’opportunità di entrare in contatto diretto con le nuove generazioni di professionisti digitali. 
L’iniziativa rappresenta un’occasione concreta per rafforzare il dialogo tra mondo accademico e imprese, contribuendo allo sviluppo di competenze strategiche per il territorio e favorendo la crescita di un ecosistema dell’innovazione sempre più competitivo. 

Talenti alla prova nella cybersecurity

L’hackathon, organizzato da BOOM con il coinvolgimento di cinque aziende leader del territorio – CRIF, ITS Academy Adriano Olivetti, NTT DATA, Var Group e Gruppo VEM – ha riunito giovani talenti selezionati tra le numerose candidature provenienti dal territorio. I partecipanti, divisi in squadre, hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica competenze tecniche, capacità di collaborazione e attitudine al problem solving, in un contesto altamente stimolante e orientato all’apprendimento

La giornata si è aperta con una sessione plenaria che ha riunito partecipanti, aziende partner, rappresentati delle istituzioni, Confindustria Emilia Area Centro e realtà del territorio impegnate nello sviluppo delle competenze digitali.  Dopo il saluto inaugurale del professor Michele Colajanni, una tavola rotonda ha approfondito i temi chiave che stanno trasformando il mercato del lavoro e il panorama della sicurezza informatica: dall’evoluzione dell’intelligenza artificiale alla crescente centralità della cybersecurity come leva strategica per il business, passando per il recruiting dei profili STEM, lo sviluppo delle competenze e le nuove aspettative della Generazione Z. Prima dell’avvio della competizione, i partecipanti si sono confrontati con un quiz interattivo sulla cybersecurity, costruito sui contenuti del percorso formativo sviluppato insieme a Digital Defense, società di consulenza che opera nel mondo della cybersecurity e della Digital Forensics, L’attività ha permesso di testare competenze tecniche e capacità di problem solving entrando nel vivo dell’evento. 
La seconda parte della mattinata ha visto un doppio percorso parallelo. Da un lato, le aziende hanno preso parte all’evento promosso da Confindustria Emilia Area Centro, “AI, Cybersecurity & giovani talenti: le competenze che le imprese cercano oggi”, dedicato alle sfide legate all’innovazione tecnologica, allo skill gap, all’attrazione dei talenti e all’impatto dell’intelligenza artificiale sulle professioni. Dall’altro, studenti e neolaureati hanno partecipato a un workshop esperienziale di preparazione alla challenge, basato su simulazioni e scenari di crisi cyber, che ha permesso alle squadre di conoscersi, confrontarsi e allenare le competenze trasversali indispensabili per le sfide sulla sicurezza digitale.

Protagonista del pomeriggio è stata la sfida Capture The Flag (CTF): una competizione gamificata della durata di quattro ore durante la quale i partecipanti, organizzati in squadre, si sono confrontati con scenari di cybersecurity a complessità crescente. Attraverso attività di analisi, individuazione di vulnerabilità e recupero di “flag” digitali, le squadre hanno avuto l’opportunità di applicare conoscenze teoriche e competenze pratiche in un ambiente realistico.  Al termine della competizione, il team NTT DATA, guidato dai mentor Riccardo Longoni e Luca Di Giuseppe, ha conquistato il primo posto ottenendo il punteggio più alto nel recupero delle flag digitali. Alla squadra vincitrice è stato assegnato un premio del valore di 2.000 euro.

Un percorso di crescita professionale

Oltre al premio, Hack-in-Towers si conferma un’importante occasione di orientamento e sviluppo professionale per giovani talenti interessati a intraprendere una carriera nel mondo della cybersecurity e della sicurezza informatica. Grazie alle aziende partner, i partecipanti hanno avuto la possibilità di svolgere colloqui diretti con recruiter e responsabili tecnici delle aziende sponsor, approfondendo possibili percorsi di carriera e opportunità di inserimento lavorativo.  

Collaborazione tra aziende e territorio 

Ampio il consenso espresso dai partner coinvolti, che hanno sottolineato l’importanza di creare occasioni di apprendimento e confronto diretto tra studenti, professionisti e aziende, in un settore strategico e in continua evoluzione.
“Le sfide della sicurezza informatica cambiano rapidamente e per questo è importante creare occasioni in cui i giovani possano mettersi alla prova su problemi concreti, confrontarsi con professionisti del settore e capire cosa significhi affrontare scenari realistici”
dichiara Massimiliano Dal Cero, Manager di Digital Defense.
“La collaborazione con Hack-in-Towers nasce dall’ idea di trasformare la competizione in un’esperienza formativa concreta, avvicinando i partecipanti al metodo di lavoro e alle difficoltà che si incontrano realmente nelle attività di cybersecurity.”

Loretta Chiusoli, Managing Director di BOOM Knowledge Hub e Group Chief HR & Organization Officer di CRIF commenta: “Con Hack-in-Towers vogliamo creare un ponte concreto tra giovani talenti, università e imprese, offrendo ai partecipanti l’opportunità di misurarsi con sfide reali e, allo stesso tempo, di entrare in contatto diretto con le organizzazioni che stanno guidando la trasformazione digitale del Paese e che necessitano di nuove competenze. La cybersecurity è oggi una skill strategica per la competitività delle imprese e per la crescita dell’intero sistema economico. Per questo crediamo che iniziative come questa siano fondamentali per sviluppare nuove professionalità, valorizzate il potenziale delle nuove generazioni e favorire un dialogo continuo tra formazione e mondo del lavoro. L’ampia partecipazione registrata anche in questa edizione conferma quanto sia forte l’interesse dei giovani verso questi temi e quanto sia importante offrire occasioni di apprendimento esperienziale e confronto diretto con le aziende.” 

“La partnership tra l’ITS Academy Olivetti e BOOM per la seconda edizione di Hack-in-Towers rappresenta un pilastro fondamentale della nostra visione formativa: colmare la distanza tra l’aula didattica e le sfide reali del mondo del lavoro. Per i nostri studenti, questa iniziativa costituisce un momento di crescita straordinario e altamente formativo – 
afferma Luigi Vitellio, Direttore Operativo Fondazione ITS Academy Adriano Olivetti– vogliamo offrire ai nostri talenti palcoscenici concreti dove dimostrare il proprio valore e costruire fin da subito opportunità di carriera di alto livello: Hack-in-Towers incarna perfettamente questo impegno.”

Raffaella Formillo, Talent Acquisition & Employer Branding Manager per NTT DATA, afferma “In NTT DATA crediamo che la crescita nasca dal confronto con sfide reali e persone che condividono la stessa passione. Per questo partecipiamo a Hack-in-Towers: un’esperienza che permette ai giovani di mettersi prova, sviluppare nuove competenze e iniziare a costruire il proprio futuro professionale.” 

“Hack-in-Towers – ha dichiarato Giorgio Goretti, Talent Acquisition Partner di Var Group – rappresenta per noi un’opportunità, perché crediamo che il talento cresca attraverso esperienze concrete, collaborazione e confronto. La cybersecurity è un ambito strategico in continua evoluzione e iniziative come questa ci permettono di avvicinare nuove competenze, valorizzare le persone e creare occasioni di apprendimento autentico.”

Alessia D’Ippolito, Talent Acquisition & Employer Branding Specialist del Gruppo VEM, afferma “In Vem crediamo che il talento si sviluppi soprattutto quando competenze, curiosità e capacità di collaborazione vengono messe alla prova su sfide concrete. Hack-In-Towers rappresenta un’occasione preziosa per avvicinare i giovani al mondo della cybersecurity, un ambito sempre più cruciale e di primaria importanza, permettendo loro di confrontarsi con professionisti, tecnologie e scenari reali. Partecipare a iniziative come questa significa per noi contribuire alla crescita di nuove competenze, valorizzare le persone e creare un ponte concreto tra formazione e mondo del lavoro.”

 “In un contesto in cui la digitalizzazione accelera costantemente e le minacce informatiche diventano sempre più sofisticate, la cybersecurity è fondamentale per garantire affidabilità, continuità e valore ai servizi che offriamo ogni giorno a clienti e partner. Hack-in-Towers ci consente di entrare in contatto con giovani talenti capaci di applicare competenze tecniche, spirito collaborativo e capacità di problem solving a sfide concrete. Crediamo che investire nello sviluppo di giovani professionalità sia essenziale per costruire organizzazioni sempre più resilienti e pronte ad affrontare le sfide dell’innovazione digitale”
dichiara Simona Durante, HR Senior Manager Talent Acquisition & Employer Branding di CRIF.

Per le aziende, l’evento si è confermato uno strumento strategico di visibilità, contribuendo a consolidare il loro ruolo nell’ecosistema dell’innovazione e sostenere la crescita delle competenze digitali e della cybersecurity sul territorio.