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Finance Meeting 2015

Solve. Evolve. Dalle norme europee alle opportunità di sviluppo

L'8 ottobre 2015, il CRIF Finance Meeting, intitolato "Solve. Evolve. Dalle norme europee alle opportunità di sviluppo", ha riunito rappresentanti delle istituzioni, esperti del settore bancario e operatori del credito per confrontarsi sulle sfide e sulle opportunità che stavano trasformando il mercato finanziario europeo.

L'evento si è aperto con una panoramica dell'European Banking Authority (EBA) sul quadro normativo europeo e sulle prospettive del settore bancario, seguita da una serie di interventi dedicati ai cambiamenti introdotti dalla nuova vigilanza unica europea, all'evoluzione del credito in Italia e ai nuovi modelli di finanziamento emergenti.

Tra i temi affrontati, particolare attenzione è stata riservata all'analisi del mercato del credito attraverso i dati del CRIF Information Core e ai risultati della ricerca "Peer-to-Peer Lending: Myth or Reality?", sviluppata da SDA Bocconi in collaborazione con CRIF.
Nel corso della sessione plenaria, Andrea Goldstein, Managing Director di Nomisma, ha inoltre illustrato gli scenari economici globali, europei e italiani, fornendo una lettura delle principali dinamiche che influenzano la crescita e gli investimenti.

Il dibattito si è poi concentrato sulle trasformazioni introdotte dalla nuova regolamentazione bancaria e sulle implicazioni per gli istituti di credito, chiamati ad adeguare modelli operativi, processi di erogazione e strategie di gestione del rischio in un contesto sempre più complesso e regolamentato.

Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo di dati, processi e tecnologie nel supportare le decisioni strategiche delle organizzazioni finanziarie. L'utilizzo di strumenti avanzati di analisi consente infatti di valutare con maggiore precisione la qualità del mercato, individuare opportunità di sviluppo e rafforzare la capacità di presidio del rischio.

Nel corso dell'evento sono stati approfonditi temi quali l'ottimizzazione delle politiche creditizie, la corretta valutazione del loan-to-value nei mutui, l'impatto sui principali indicatori di rischio e l'importanza dei controlli documentali per il contrasto alle frodi.

Particolare attenzione è stata inoltre rivolta alla gestione del portafoglio crediti, considerata sempre più strategica per garantire una corretta allocazione del capitale, la conformità ai requisiti normativi e il miglioramento della redditività. In questo scenario, innovazione e compliance sono emerse come leve complementari per affrontare le nuove sfide del settore.

La giornata si è conclusa con una riflessione sulle soluzioni più innovative per la gestione dei crediti deteriorati, dalla segmentazione dei portafogli alle nuove strategie di recupero e gestione degli NPL, confermando il ruolo centrale dell'innovazione nell'evoluzione del mercato del credito.