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Finance Meeting 2014

Sharing. Evolviamo l'industria del credito all'ennesima potenza.

Il 15 ottobre 2014 si è svolta a Bologna la quarta edizione del CRIF Finance Meeting, appuntamento annuale dedicato ai professionisti e ai manager dell'industria del credito. L'evento ha riunito oltre 300 partecipanti e più di 20 relatori provenienti da istituzioni, associazioni di categoria, banche, società finanziarie, università e centri di ricerca.

L'edizione 2014, intitolata "Sharing - Eleviamo l'industria del credito all'ennesima potenza", ha posto al centro il tema della condivisione come leva strategica per la crescita del settore. Attraverso il confronto tra esperti, operatori e stakeholder del mercato, il meeting ha rappresentato un'importante occasione per analizzare l'evoluzione del credito in Italia, approfondire i cambiamenti normativi e individuare le nuove opportunità di sviluppo per il comparto.

La sessione mattutina si è aperta con una tavola rotonda dedicata al rapporto tra banche e imprese, un tema particolarmente rilevante nel contesto della ripresa economica successiva agli anni di crisi. Al dibattito hanno partecipato Raffaele Rinaldi (ABI), Vincenzo Boccia (Confindustria) e Umberto Filotto (SDA Bocconi), che hanno condiviso riflessioni e prospettive sul ruolo della collaborazione tra sistema creditizio e tessuto imprenditoriale. A supporto del confronto sono stati presentati i risultati della survey realizzata da CRIF e SDA Bocconi, "Banche, intermediari finanziari e imprese all'alba della ripresa".

La seconda tavola rotonda ha approfondito gli impatti delle principali novità regolamentari europee sul mercato del credito, con particolare attenzione alla Banca Centrale Europea, all'Asset Quality Review (AQR) e alla Mortgage Directive. Tra i relatori sono intervenuti Michele Campanardi (BPER), Manuele Bonora (Monte dei Paschi di Siena), Leopoldo Sdino (Politecnico di Milano) e Luca Bertalot (European Mortgage Federation ed European Covered Bond Council), che hanno analizzato le implicazioni della vigilanza europea, del risk management e della corretta allocazione del capitale.

Nel corso della mattinata sono state inoltre presentate alcune delle più recenti innovazioni sviluppate da CRIF, tra cui PERFORM 2.0, nuova generazione del Credit Bureau Score, e Valutazione AVM, il primo modello di valutazione automatizzata delle garanzie immobiliari residenziali.

Nel pomeriggio i lavori sono proseguiti con le sessioni parallele "FAB LAB", dedicate alla condivisione di casi concreti e best practice dell'industria del credito.

La sessione dedicata all'Origination ha affrontato temi quali il contrasto alle frodi creditizie, il credito assicurativo, l'ottimizzazione dei processi di valutazione immobiliare in linea con le linee guida ABI, la compliance antiriciclaggio e la riorganizzazione dei processi in un mercato dei mutui in continua evoluzione.

Il FAB LAB sul Business Credit ha invece presentato esperienze di successo nel settore leasing, nell'ottimizzazione dei processi di valutazione della clientela e nell'impiego di metodologie analitiche avanzate e strumenti di application processing per una gestione più efficace del credito.

Grande attenzione è stata riservata anche alla Gestione del Portafoglio, con approfondimenti dedicati al monitoraggio dei mutui residenziali mediante rivalutazioni automatizzate, alla qualità dei dati nella gestione delle garanzie, alle strategie di portfolio management e al ruolo delle valutazioni immobiliari nei processi di risk management.

Infine, la sessione sulla Collection ha analizzato le nuove sfide del recupero crediti, mettendo al centro l'equilibrio tra efficienza operativa, reputazione e tutela del consumatore. Tra gli interventi più significativi quello di Fabio Picciolini, dirigente del Consumers' Forum, che ha evidenziato l'importanza di un approccio responsabile nella gestione del credito problematico. 
I partecipanti si sono inoltre confrontati sui temi della cessione del quinto, dell'industrializzazione dei processi di recupero retail e della gestione dei mutui non performing.