Mutui
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Nel primo quadrimestre 2012 a picco le richieste di mutui: -46%
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF – mostrano come, alla luce di un quadro congiunturale che ancora non mostra concreti segnali di ripresa, anche il mercato del credito alle famiglie risulti in affanno, condizionato sia da un’offerta debole sia da una domanda nel segno della prudenza. Nello specifico, il primo quadrimestre 2012 conferma la sostanziale debolezza della domanda, influenzata negativamente da una fiducia ai livelli minimi degli ultimi anni nonché da un mercato del lavoro ancora in grande difficoltà, con il tasso di disoccupazione giovanile che tocca picchi superiori al 30%.
 
 
Senza tregua il calo della domanda di mutui: -47% anche a marzo 2012
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF mostrano come sia senza senza soluzione di continuità la contrazione del numero di richieste di mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, che anche nel mese di marzo 2012 fa registrare un -47% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto al corrispondente mese del 2011, confermando il costante calo che perdura ormai da 14 mesi.
 
Non si arresta il crollo della domanda di mutui: -48% a febbraio 2012. Con soli 130.700 Euro l’importo medio richiesto è il più basso degli ultimi 5 anni
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - mostrano un nuovo pesante calo nel secondo mese del 2012 per la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, che fa registrare un -48% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto al corrispondente mese del 2011: il segno negativo perdura ormai da 14 mesi e arriva a toccare il suo picco peggiore.
 
Si conferma in forte calo la domanda di mutui: -44% a gennaio 2012
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF- mostrano come l'inizio d’anno sia ancora pesantemente negativo per la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, facendo registrare un -44% (dato ponderato sui giorni lavorativi) rispetto al corrispondente mese del 2011, confermando il costante calo iniziato graduatamente ad inizio dell’anno scorso.
 
Crollo delle richieste di mutui nel 2011: -19%
L’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - mostra come la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane, dopo un biennio di crescita, registri un netto calo nel 2011, con una contrazione del -19% rispetto al 2010. 
 
Non si placa il crollo delle richieste di mutui: -46% a novembre; -17% nei primi 11 mesi 2011
L’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - mostra come la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane continui il suo calo rispetto ai corrispondenti mesi del 2010 e a novembre registra un pesantissimo -46%(dato ponderato sui giorni lavorativi), anche se dobbiamo considerare che a novembre 2010 si era registrato un picco di richieste.
 
A picco le richieste di Mutui. -33% a ottobre; -14% nei primi 10 mesi 2011

L’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - mostra come la domanda dei mutui ipotecari da parte delle famiglie italiane continui inesorabile il percorso di contrazione rispetto ai corrispondenti mesi del 2010 e a ottobre registra un pesantissimo -33% (dato ponderato sui giorni lavorativi), che conferma l’andamento di un semestre in cui la decrescita è risultata sistematicamente in doppia cifra.