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Value 4 Digital Lending consente di gestire al meglio tutti gli aspetti del credito, senza dimenticare i fondamentali. CRIF è al tuo fianco per cogliere le opportunità dei nuovi paradigmi digitali nella gestione del credito a famiglie e imprese.

I vantaggi per il lender

  migliorare l'onboarding omnicanale    

 

verificare la digital identity in pochi istanti
  conoscere l’evoluzione e il rapporto con il credito di ogni “generazione digitale” 
  aumentare il cross e up selling
  rendere più agile il digital corridor di clienti e dealer/gestori
  ottimizzare i touch point fisici e online in modalità “phigital”.

Quali gli ingredienti che CRIF mette a disposizione per gestire il credito in maniera innovativa?

  • Soluzioni mobile antifrode/antiriciclaggio e BPO, 100% compliance
  • Big Data analytics che combinano data science e competenze di business con tecnologie “Machine learning”, nel rispetto degli standard di sicurezza e privacy
  • CRIF Information Core, il patrimonio informativo del gruppo CRIF, per una vista completa sui clienti e i fenomeni del credito
  • Software per processi agili, automatici e facilmente incorporabili nell’ecosistema digitale
  • Consulenza per digital data governance
  • Attività di outbound e prospect ranking.

Scopri il video CRIF end to end customer digital onboarding: dalla richiesta alla firma in pochi minuti

Ricerca Nomisma “Customer experience e fabbisogno di servizi innovativi all’alba del 2020”: quale ruolo può giocare la proposta digitale?

Dalla ricerca Nomisma realizzata per conto di CRIF è emerso che la proposta digitale risulta essere un’esigenza cruciale. L’analisi è stata svolta su un campione di 1100 persone tra i 18 e i 65 anni e da interviste a manager dei principali istituti di credito.
Il 67% dei clienti ritiene che nei prossimi 2-3 anni effettuerà operazioni online, con un 45% di clienti che dichiara che userà tale modalità in modo prevalente o addirittura esclusivo.
A prevedere un utilizzo preminente dell’online banking non sono solo i Millennials ma anche la Generazione X (60%).

Success stories