22/11/2017

CRIF interviene sulle tematiche FinTech nell’ambito dell’indagine conoscitiva della Camera dei Deputati

CRIF prende parte all’indagine conoscitiva della Camera dei Deputati relativamente all’impatto della tecnologia finanziaria sul settore finanziario, creditizio e assicurativo, contribuendo con il proprio expertise ad un importante momento di confronto, divenuto ormai necessario data l’importanza e l’attualità del tema.

È fondamentale innanzitutto chiarire che con il termine FinTech, o Financial Technologies, si definisca una serie di modelli di business innovativi, servizi e tecnologie emergenti per l’industria dei servizi finanziari che possono essere sviluppati da operatori di diversa natura giuridica di diversi paesi dell’Unione Europea.

In base a tali differenze, i regimi normativi e di vigilanza non sono al momento omogenei, generando rischi in termini di concorrenza, arbitraggio normativo, tutela dei consumatori e stabilità del sistema finanziario. Il primo passo imprescindibile dovrebbe essere, quindi, quello di applicare il principio “stessi servizi, stessi rischi: stesse regole”. A seguire dovrebbe essere creata una Regulatory Sandbox cross-settoriale, con un approccio olistico al mondo dell’innovazione, al tema della competitività, nonché alla protezione dei consumatori, che garantisca il giusto equilibrio tra sicurezza e libertà. In questo ambito, è auspicabile inoltre che venga individuato un interlocutore pubblico che rappresenti un punto di riferimento italiano sulla materia FinTech, attivo anche a livello internazionale.

CRIF rimane a disposizione per collaborare con gli organi deputati, auspicando che le iniziative in materia FinTech possano trovare spazio ed essere oggetto di attenzione nell’ambito di un programma di azioni volte alla promozione dell’educazione finanziaria e della gestione del risparmio.