Bologna, 25 settembre 2019 - presso la sede CRIF

Implementare il Risk Appetite Framework nel sistema dei controlli interni

Overview

La crisi finanziaria ha evidenziato come un efficace Risk Appetite Framework (RAF) sia uno strumento chiave di governance e un elemento critico per una solida gestione del rischio a livello aziendale. Il Risk Appetite Statement indica il livello e il tipo di rischio che una società è in grado di assumere, coerentemente con gli obiettivi strategici perseguiti nel lungo periodo, ovvero rappresenta l’area di rischio entro cui l’azienda desidera muoversi o altrimenti evitare. Esso è un processo di progettazione e realizzazione, è pervasivo ed implica l’attivo coinvolgimento di diverse strutture aziendali.
Il RAF è un trigger per la valutazione delle attività aziendali sviluppate in certe aree, dove il capitale è probabilmente insufficiente a supportare l’attività pianificata. Gli intermediari finanziari, a differenza delle imprese industriali, sono controllati e vigilati, in quanto utilizzano per il proprio business i risparmi dei consumatori. In questo contesto, il Risk Appetite Framework risponde all'esigenza di assumere e gestire con consapevolezza i rischi legati all'attività creditizia, con il duplice obiettivo di ottimizzare il loro contributo alla formazione dei risultati economici e garantire la solidità attuale e prospettica richiesta dal regolatore.

Obiettivi

La giornata formativa approfondirà il ruolo e l’implementazione del Risk Appetite Framework (RAF) come strumento essenziale del processo di indirizzo, gestione e controllo strategico del rischio, analizzando la definizione del regolatore e la sua interpretazione operativa. Una volta contestualizzata la sua importanza all'interno del Sistema dei Controlli Interni, verranno approfonditi gli organi e le funzioni coinvolti nella sua redazione. Verranno inoltre suggeriti in aula alcuni indicatori utili ad individuare tempestivamente le strategie di mitigazione dei rischi.

Temi del corso

  • Il quadro normativo di riferimento;
  • gli organi aziendali;
  • il RAF e i suoi elementi essenziali: risk appetite, risk tolerance, risk capacity e risk limit;
  • presupposti per un RAF efficace;
  • limiti operativi e indicatori di rischio;
  • le funzioni aziendali di controllo: la loro partecipazione alla definizione e attuazione del RAF.

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Chi non deve mancare

Responsabili, specialisti e addetti dell'area Risk Management, ma anche  Crediti, Fidi, Pianificazione e Controllo, Audit e Mercato.

ISCRIVITI AL CORSO


MODALITÀ DI ISCRIZIONE

L’iscrizione si intende perfezionata al momento del ricevimento del form on-line correttamente compilato entro e non oltre il 23 settembre 2019. La quota di iscrizione al corso comprende il materiale didattico, coffee break e light lunch (se previsti), l’attestato di partecipazione al corso, la formazione continuativa all’indirizzo crifacademy@crif.com, l’abbonamento annuale alla rivista Sintesi di CRIF, l’iscrizione alle newsletter di CRIF sui temi del credito, l’invito riservato agli eventi CRIF, la membership al CRIF Academy Alumni. CRIF si riserva il diritto di valutare le domande di iscrizione che perverranno e di non svolgere i corsi in caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, o per altre cause di forza maggiore ad oggi difficilmente prevedibili, con la restituzione delle quote di iscrizione già versate.

MODALITÀ DI DISDETTA

L’eventuale disdetta di iscrizione dovrà essere comunicata via email a crifacademy@crif.com, entro e non oltre il 7° giorno lavorativo precedente la data del corso. Trascorso tale termine, non verrà restituito l’importo versato. Si accetterà la partecipazione di un/una collega in sostituzione, purché il nominativo venga comunicato per iscritto a CRIF S.p.A. almeno un giorno prima del corso. CRIF S.p.A. si riserva il diritto di cambiare la data o il luogo del corso qualora si verificassero circostanze indipendenti o imprevedibili.

Per maggiori informazioni: crifacademy@crif.com - Tel. 051.4176238