La ricerca è stata elaborata grazie alle informazioni creditizie di
EURISC, il SIC di CRIF, alle interviste fatte a oltre 20 player tra i principali del mercato italiano e alle esperienze degli specialisti di CRIF maturate in progetti di re-engineering dei processi di recupero crediti.
Tra le evidenze emerse, la principale riguarda una diffusa difficoltà nel recupero crediti per gli operatori, anche a fronte di processi consolidati e efficaci, che si sono rivelati inadeguati con interlocutori in reale difficoltà economica, stabilmente insolventi. Le attività di collection stanno quindi assumendo sempre maggior peso all’interno del modello di business, fungendo da elemento attivo della redditività.
I player hanno la necessità di poter cambiare velocemente e scegliere il momento giusto per attivare processi di rinnovamento nelle procedure e negli approcci e al contempo di misurare i risultati ottenuti, in un ottica di miglioramento continuo. Per questo è fondamentale l’adozione di strumenti come
EURISC Scout, che mette a disposizione
informazioni tempestive e proposte di azioni da fare sui clienti a recupero. Ne consegue l’adozione di un processo di recupero crediti con obiettivi e approcci dinamici, realmente incentrati sulla conoscenza completa dei propri clienti.
Tutto ciò spinge gli operatori del settore a cambiamenti nei processi e negli obiettivi, che generano un’evoluzione “tipica” nell’industrializzazione del recupero crediti. Tale processo di industrializzazione viene agevolato con l’adozione di sistemi potenti e flessibili di recupero, come
SPRINT Collection, la soluzione CRIF per la collection completamente in outsourcing, e
CLever, il software per la gestione in house dell’intero processo del recupero crediti, che mettono a disposizione degli Istituti di credito: il patrimonio informativo del gruppo CRIF (business information e informazioni creditizie),
indicatori predittivi unici in Italia, basati su EURISC -il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF- e
strategie decisionali, consentendo di migliorare le performance di recupero crediti. Questo grazie alla definizione di politiche gestionali, al supporto fornito dai consulenti CRIF ad ogni attore coinvolto nel processo e al costante monitoraggio dei risultati.
Se sei interessato ad approfondire le evidenze e le indicazioni contenute nella ricerca e le più innovative soluzioni e best practice per aumentare le performance del recupero crediti scrivi a
marketing@crif.com