Domanda di prestiti delle famiglie in calo: -4% nel 2011; -14% rispetto ai volumi pre-crisi
Domanda di prestiti delle famiglie in calo: -4% nel 2011; -14% rispetto ai volumi pre-crisi
 
Le evidenze dell’analisi del patrimonio informativo di EURISC – Il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF - mostrano come nel 2011 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane, nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati, confermi lo stesso andamento dell’anno precedente, facendo registrare un -4% (a parità di giorni lavorativi).
 
Questo dato conferma il rallentamento del calo delle richieste che era stato già rilevato nel 2009, quando la contrazione era stata del -8% rispetto all’anno precedente.

DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) – a parità di giorni lavorativi
Andamento % anno su anno 2008-2011

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

La contrazione registrata nell’anno appena concluso porta ad un complessivo -14% il calo rispetto al 2008, quando ancora la crisi economica non si era manifestata in tutta la sua gravità.

DOMANDA DI PRESTITI (numero di richieste) – a parità di giorni lavorativi
Andamento cumulato % anno su anno 2008-2011 (base: 2008=100)Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Questa, in sintesi, è la fotografia che emerge dall’analisi dei dati sull’andamento complessivo della domanda di prestiti e delle variazioni percentuali rilevate su EURISC, il Sistema di Informazioni Creditizie di CRIF che raccoglie i dati relativi a oltre 78 milioni di posizioni creditizie.
Le variazioni rispetto allo stesso mese dell’anno precedente sono indicate sia in valore assoluto sia ponderate, cioè al netto dell’effetto prodotto dal differente numero di giorni lavorativi.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni CreditizieL’andamento in forma grafica a partire dal 2008 per trimestri consente di meglio comprendere le variazioni della domanda.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie

Analizzando la domanda nelle due diverse tipologie di prestiti, nel 2011 emergono andamenti differenti:
  • i prestiti personali mantengono un andamento sostanzialmente stabile nei diversi trimestri a partire dal 2010, con variazioni comprese tra il -2% ed il -6% dell’ultimo trimestre, anche in virtù del buon posizionamento sulla clientela grazie alla caratteristica di flessibilità nell’utilizzo;
  • per i prestiti finalizzati, invece, l’andamento è più altalenante, con la domanda che continua a scontare gli effetti della contrazione dei consumi durevoli. Va in tal senso valutato anche il ritorno a dinamiche negative delle immatricolazioni auto seguite al mancato rinnovo degli incentivi al settore automotive.
Il grafico seguente mette a confronto l’andamento della domanda di prestiti personali e di prestiti finalizzati a partire dal 2008 raggruppati per trimestre (dati ponderati sul numero dei giorni lavorativi):

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Relativamente alla durata dei prestiti richiesti, la classe che cresce maggiormente è ancora una volta quella compresa tra 2 e 3 anni (per effetto dei prestiti finalizzati), seguita da quelle fino ad 1 anno e mezzo e da quella oltre i 5 anni, che aumentano di quasi 1 punto percentuale rispetto al 2010.

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
L’importo medio della domanda di prestiti (sempre nel suo aggregato di prestiti finalizzati e personali), nel 2011 continua ad essere al di sotto del valore rilevato nel 2010 (8.380 euro nel 2011 contro gli 8.616 euro del 2010).

Nello specifico, per quanto riguarda i prestiti finalizzati si conferma il trend di redistribuzione verso i ticket più bassi: sotto i 5.000 euro si concentra, infatti, quasi il 67% della domanda complessiva. A dicembre il valore medio mensile continua a calare e l’importo medio cumulato del 2011 si mantiene al di sotto di quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 5.192 e 5.465 euro).

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Per le richieste di prestiti personali, invece, si evidenzia una distribuzione sostanzialmente stabile. Sono però le fasce di importo tra 5.000 e 10.000 euro e tra 10.000 e i 20.000 euro quelle in cui si concentra la maggior parte della domanda.
L’importo medio richiesto nel singolo mese a dicembre cala leggermente e l’importo medio cumulato del 2011 è sempre molto vicino, anche se ancora inferiore, a quello dello stesso periodo del 2010 (rispettivamente 12.299 e 12.499 euro).

Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie
Analizzando infine l’età dei soggetti richiedenti, nel complesso di prestiti personali e prestiti finalizzati la distribuzione continua ad essere fondamentalmente stabile: nel 2011 la classe di età in cui si è concentrata la maggior parte delle richieste rimane quella compresa tra i 35 e i 44 anni, con quasi il 27% della domanda totale, seguita da quella compresa tra 45 e 54 anni.
Fonte: EURISC – Il Sistema CRIF di Informazioni Creditizie